Alcol ai ragazzini, discoteca ferma 15 giorni dopo malore di un 16enne: seconda volta in pochi mesi

Il Comune ha sospeso la licenza all'Invidia, noto locale notturno della zona industriale di Campobasso. Dopo il veglione del liceo Scientifico, un 16enne si era sentito male dopo una serata alcolica. Al termine degli accertamenti della Polizia, che ha denunciato il titolare e un amico del 16enne, è scattata la sanzione amministrativa notificata dai vigili urbani.

Anche se avevano meno di 18 anni, l’alcol veniva distribuito anche ai giovanissimi clienti. Al termine di una di queste serate ad alto tasso alcolico, il veglione del liceo Scientifico, un sedicenne si è sentito male. Alcuni giorni dopo l’episodio di cronaca, in seguito alla polizia che ha ricostruito l’accaduto denunciando al termine delle indagini il titolare del locale e un coetaneo del ragazzino. anche il Comune fa la sua parte: il locale dovrà restare chiuso per quindici giorni e il proprietario, originario di Fondi (in provincia di Latina) e attualmente residente a Campobasso , dovrà pagare una multa di 2mila euro.

Per la seconda volta dunque l’Invidia viene sanzionata e “il comportamento reiterato” del titolare viene riconosciuto anche nell’ordinanza firmata dal dirigente del Comune di Campobasso Vincenzo De Marco, nella quale vengono individuate “le responsabilità oggettive e soggettive del gestore”, anche se al tempo stesso si legge ancora nel documento, “non è sempre possibile evitare che nel corso degli eventi di intrattenimento danzante dei minorenni assumano alcol, magari passato sotto banco da utenti maggiorenni”. Inoltre la sospensione dell’attività vale per soli 15 giorni per evitare – si legge ancora nell’ordinanza – che “la ditta possa subire danni irreversibili in considerazione dell’approssimarsi del periodo natalizio e di fine anno in cui si concentrano le iniziative di intrattenimento danzante”.

L’Invidia attualmente è l’unica rimasta in città ed è la meta preferita dei giovanissimi, nonostante la distanza dal centro città. Organizzarsi per raggiungere la discoteca è facilissimo: basta un coetaneo maggiorenne con la patente oppure si può usufruire delle navette mese a disposizione dallo stesso locale.

Anche alcuni mesi fa il noto locale notturno venne sanzionato: era lo scorso febbraio e l’Invidia rimase chiusa per due mesi perché durante un controllo la polizia aveva rilevato la somministrazione di bevanda alcoliche dopo le 3 di notte e ai ragazzini più piccoli di 18 anni. In quel caso l’alcol era stato distribuito durante il veglione dell’istituto Pertini.

Domani sera la discoteca avrebbe dovuto ospitare una serata a base di reggaeton e latino americano con ingresso ai minori di 18 anni. 

Certo, non siamo di fronte nè al primo nè all’ultimo caso di un locale finito nel mirino della Polizia e del Comune di Campobasso per via del mancato rispetto delle regole: uno dei primi provvedimenti venne adottato nel 2016 dall’allora questore Pagano che usò il pugno duro nei confronti di un bar di via Firenze frequentato da troppi pregiudicati, come accertato dalla Polizia. E poi come non ricordare il party alcolico al circolo tennis? Una ragazzina di 13 anni finì in ospedale in coma etilico.