Aggressioni e violenze alle mogli, denunciati due uomini e sequestrate anche delle armi

Due uomini di 70 e 28 anni sono stati denunciati a piede libero dai carabinieri che dopo alcune segnalazioni hanno indagato sull'inferno vissuto dalle donne costrette a subire ogni genere di sopruso sia fisico che psicologico

Botte, insulti, soprusi. Due donne, due moglie costrette a subire ogni genere di vessazione dai rispettivi mariti di 70 (G.B.) e 28 anni (F.M.N.) quest’ultimo di origini pachistane.

Violenze taciute dalle vittime – purtroppo – per paura e per vergogna. Fino a quando, per fortuna, una segnalazione al 112 ha messo in allerta i carabinieri che sui due casi hanno avviato subito accertamenti e verifiche arrivando a denunciare i due uomini.

I militari hanno verificato che ambedue gli aguzzini erano soliti e di frequente mettere in atto condotte violente nei confronti delle rispettive consorti e a casa di uno dei due hanno sequestrato anche alcune armi che il soggetto deteneva regolarmente.

Storie che non si vorrebbero mai raccontare ma che purtroppo accadono e che raramente vengono denunciate dalle vittime, sottomesse anche psicologicamente ai propri aguzzini.

Ma i militari di via Mazzini invitano, invece “a denunciare chiamando il 112, o anche rivolgendosi presso gli uffici dell’Arma distribuiti sui territorio per consentire interventi quanto più rapidi ed efficaci possibili grazie anche all’introduzione del Codice Rosso rispetto al quale gli inquirenti, in accordo con l’autorità giudiziaria, hanno la possibilità di sfruttare un canale privilegiato a tutela delle vittime di tali condotte delittuose”.