35 presidi in “conclave”: la sociologia del cibo offre spunti di riflessione

Trentacinque dirigenti scolastici del Molise si sono ritrovati a Campodipietra per confrontarsi, al di là di schemi e aspetti formali, su questioni personali e professionali, incentrando la loro attenzione sulle relazioni umane più autentiche.

Aspetto di vitale importanza nel mondo della scuola: il patrimonio sociale che, insieme all’altro concetto di “comunità educante”, segna lo specifico qualitativo delle istituzioni educative.

Per essere dei bravi dirigenti scolastici, in altre parole, come guide di una comunità bisogna essere bravi tessitori di relazioni sociali, culturali e umane. Veramente questo potrebbe essere valido per ogni altra attività, ma nella scuola è assolutamente essenziale. A fare da padrone la tavola, il con-vivio, il cibo, i rituali in cucina per impegnare ciascun dirigente nella mansione più congeniale e nella preparazione di piatti singolari e prelibati, rimarcando così i grandi eventi dell’esistenza individuale di ognuno che avvengono attorno ad una mensa imbandita.

Il cibo come elemento sociologico, infatti, ha scandito le tappe della giornata, fino a divenire elemento identitario del gruppo che si è sentito così più unito e coeso. Ecco come l’alimentazione da fatto di necessità alimentare si è trasformato in prodotto culturale.

Lo “stare insieme” ha incentivato, altresì, le principali espressioni della socialità umana, costituendosi come una agape fraterna, creando, inoltre, quella sorta di legame sociale che si rinforza mangiando lo stesso cibo e realizzando uno stesso bagaglio culturale.

Da sottolineare la nutrita partecipazione dei nuovi dirigenti scolastici Salvatore Sibilla, Tamara Isler, Nazzareno Miele, Gabriella Giacon, Agnese Di Blasio, Beniamino Campese, Rita Massaro, Bruno Cacciopoli, Maria Teresa Imparato insieme alla pregevole presenza dei dirigenti in pensione Pasquale Grassi, Pierluigi Pranzitelli, Matilde Tartaglia, Annamaria Pelle, Emilia Mastronardi.

Un profondo spirito di appartenenza correlato a infinita generosità ha suscitato armonie, emozioni e sentimenti di cuori e di menti che avranno certamente una ricaduta positiva nelle relative scuole di titolarità. L’evento è stato voluto organizzato e gestito dal Dirigente Scolastico Massimo Di Tullio, ha visto la partecipazione dei Dirigenti presso l’Ufficio scolastico regionale Luisa Forte e Giuseppe Colombo.

Non sono mancati anche momenti di lavoro e di riflessione come l’atto finale che ha previsto la firma della costituzione della “Rete di scuole Green” del Molise.