Via delle Frasche a senso unico, “non è la soluzione migliore. Meglio ampliare la strada”

Senso unico in via delle Frasche sì o no? Dopo aver documentato e raccontato le intenzioni dell’amministrazione sulla stretta strada che da via San Giovanni conduce verso via Monte San Gabriele, Monte Grappa e il Cep, il signor Luigi D’Avorgna ha scritto alla nostra redazione per esprimere la sua opinione sull’argomento.

“In merito all’articolo “Pedoni e automobilisti a rischio, cambia la viabilità: via delle Frasche sarà a senso unico”, sento il dovere, come cittadino, di dover intervenire sull’argomento con la consapevolezza di affrontare una problematica spinosa e controversa. A tal proposito, ritengo sia necessario ed opportuno, prima che il provvedimento venga adottato, un ulteriore ragionamento ed approfondimento.

Modificare la transitabilità di via delle Frasche (pensando che ciò possa essere la panacea) dall’attuale doppio senso di marcia a senso unico, potrebbe, a mio avviso, aumentare i rischi per chi la percorre a piedi. Si passerebbe infatti da una strada a doppio senso di marcia, che impone in autotutela e naturalmente agli automobilisti il limite di velocità, considerata la ristrettezza della carreggiata, ad una strada a senso unico che avrebbe bisogno di autovelox ogni 10 metri per dissuadere gli automobilisti a percorrerla a velocità sostenuta, non essendoci più il freno naturale delle auto proveniente dall’altro senso di marcia.

Tutto questo andrebbe a scapito di chi la percorre a piedi, poiché non avendo a disposizione il marciapiede su cui riparare, si troverebbe ancor più, rispetto ad oggi, esposto ed in condizione di rischio per la minore attenzione degli automobilisti. Abitando nella zona da più di trenta anni e percorrendo in entrambi i sensi Via delle Frasche più volte al giorno, ho piena contezza delle difficoltà che si riscontrano, eppure non ho memoria di incidenti o investimenti occorsi negli anni, proprio in virtù dell’attenzione con cui la si percorre.

Va inoltre considerata la possibilità dell’ incremento di traffico che si potrebbe avere lungo via S.Giovanni poiché, chi da Colle dell’Orso dovrà recarsi ad esempio presso il supermercato Centro del Molise o nelle attività concentrate tra il quartiere CEP, via XXIV Maggio e aree limitrofe, non avendo più la possibilità di Via delle Frasche come alternativa, sarà costretto a percorrere tale strada già oggi intasata per la presenza dei semafori posizionati prima del passaggio a livello.

Evidenzio inoltre, che la maggior parte dei cittadini che attualmente percorrono a piedi via delle Frasche si riducono a coloro che si recano presso la casa Pistilli, i quali dovrebbero avere a disposizioni mezzi pubblici per raggiungerla, così come prevedono i piani di mobilità urbana per tali strutture. Il mio invito pertanto (non sottacendo i disagi quotidiani di mobilità ed anche economici dei cittadini che abitano nella zona), è quello di dare priorità ai lavori di ampliamento della carreggiata e alla realizzazione di marciapiedi, ritenendoli propedeutici, sia alla sperimentazione, sia ad eventuali modifiche di percorribilità che si intendono adottare su tale strada”.