Tutto il mondo nella Brigida: incontro di culture nella Giornata della Gentilezza fotogallery

“Nella giornata della gentilezza la diversità è ricchezza”, questo lo slogan creato per la manifestazione dell’Istituto Comprensivo Brigida, per celebrare la diversità culturale che contraddistingue la nostra società. L’evento, coordinato da Europe Direct Molise, ha visto come partner l’IPSEOA “Federico di Svevia” e l’IIS “Boccardi-Tiberio” di Termoli, il CPIA, lo Sprar, gli sportelli di minoranza linguistica del Molise, l’associazione tunisina Salam, l’associazione polacca Apolonia presenti sul territorio e la Fondazione “Don Milani”, rappresentata da Marcella Stumpo.

Particolarmente significativa la scelta della giornata, 13 novembre, riconosciuta come World kindness Day o Giornata mondiale della gentilezza, ricorrenza nata in Giappone grazie al Japan Small Kindness Movement, fondato nel 1988 a Tokyo e che si è evoluta con la Dichiarazione della gentilezza del 13 novembre del 1997, ad opera di diversi gruppi umanitari. Gentilezza come promozione della conoscenza e della mescolanza tra culture diverse, attivando dinamiche di incontro, al fine di sensibilizzare le nuove generazioni ad una società globale sempre più multietnica e multiculturale, stando al passo con i tempi. Filo conduttore della manifestazione, il connubio tra cibo e musica, elementi di socialità e punti di contatto tra persone di varie nazionalità.

Non conosci realmente qualcuno finché non ci mangi insieme” recita un detto arabo: il cibo è entrato nei proverbi popolari perché è parte delle nostra dimensione umana e, con un linguaggio universale, può avvicinare persone tra di loro sconosciute, di varie provenienze e culture.

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Indonesia, Nigeria, Senegal, Somalia, Cina, Libia, Tunisia, Stati Uniti d’America rappresentati da Samantha Lore, stagista Fulbright newyorkese e assistente linguistica presso l’Istituto Alberghiero di Termoli e Logan, che sta trascorrendo un periodo di  un anno in Italia, con il programma Intercultura, con Ariana, ragazza boliviana, presso l’IIS Boccardi-Tiberio. Restando nei confini dell’Unione Europea, Polonia, Francia e Italia, naturalmente, rappresentati rispettivamente da Dagmara Sobowleska, dell’Associazione Apolonia, da Marie LeMoing, assistente linguistica bretone presso l’IIS Boccardi Tiberio, e da alcuni docenti dell’Istituto Alberghiero che hanno presentato  cibi tipici della cultura alimentare italiana facendo un confronto con quella multietnica.

Divertente ed educativo il laboratorio di Scienze, curato dalle docenti della Brigida Bruno e De Silvio, e da alcuni alunni della scuola, che ha presentato attività collegate ad una sana alimentazione, facendo riferimento alla piramide alimentare.

A spasso tra cibo e musica perché non solo sono stati presentati piatti tipici dei vari paesi con lista degli ingredienti e spiegazione della loro preparazione, ma anche balli e musica tradizionale. Molto accattivante il laboratorio di danza del ventre e quello da cheerleaders, tenuto dalle giovani studentesse americane. Emozionante il momento della sfilata in costumi tradizionali arabi, polacchi, albanesi, indossati dalle studentesse della Brigida e da alcuni bambini polacchi.

Un invito all’apertura ad allargare i propri orizzonti e a cogliere le opportunità offerte dall’Europa, e non solo, il messaggio della dottoressa Costantini dello sportello Eurodesk del Comune di Termoli, e del programma Intercultura.

Il rispetto e la capacità di vivere insieme si imparano fin da piccoli, e attraverso il confronto si sperimenta una positiva pluralità e una curiosità al rispetto e alla cura dell’altro, aprendo non solo la mente ma soprattutto il cuore.