Tentato omicidio di due molisani: li aspetta per ucciderli ma la pistola si inceppa, arrestato

In carcere per duplice tentato omicidio un calabrese, ex compagno della 43enne di Larino che avrebbe voluto ammazzare a colpi di revolver insieme all'attuale partner della donna, un 79enne di Ripabottoni. Il fatto è accaduto a Parma, in Emilia

Un duplice tentato omicidio a Parma nei confronti di due molisani, ora entrambi ricoverati in ospedale ma con ferite lievi, guaribili rispettivamente in 20 e 10 giorni. Sono una 43enne di Larino e un 79enne di Ripabottoni, aggrediti a colpi di arma da fuoco da un 57enne, nella notte fra venerdì 22 e sabato 23 novembre a Parma, nella zona del quartiere Pablo in via Olivieri.

L’uomo, un 57enne calabrese, ha atteso i due molisani sotto casa. Appena li ha visti arrivare, il 57enne che era già stato in precedenza denunciato per stalking, ha estratto una pistola cercando di ucciderli ma per fortuna il revolver si è inceppato.

Subito dopo il calabrese ha preso l’arma e l’ha utilizzata come oggetto contundente colpendo al volto sia la 43enne che l’anziano. Per fortuna durante la colluttazione la donna è riuscita a strappare dalle mani dell’aggressore il revolver, rifugiandosi all’interno del proprio appartamento mentre continuava la lotta fra il 79enne e il 57enne, arrivati a picchiarsi lungo le scale dell’appartamento.

Sono stati i vicini ad avvertire i carabinieri, giunti in via Olivieri poco dopo. Avendoli sentiti arrivare, il 57enne della provincia di Cosenza, ma che abitava a Mantova e aveva un lavoro a Fidenza. ha provato a scappare a bordo della sua Jeep rossa ma è stato raggiunto e catturato dai militari. È stato quindi arrestato con l’accusa di duplice tentato omicidio, detenzione di arma non regolamentare, atti persecutori e lesioni.

A quanto pare il calabrese non aveva accettato la fine della sua relazione con la 43enne di Larino, con la quale in passato ha avuto una bimba di 9 anni. Così più volte aveva provato a contattare la donna arrivando anche a intimidirla e minacciarla, tanto che la molisana aveva presentato ben 4 denunce alle forze dell’ordine.

I militari hanno raccontato fra l’altro che decisiva per la loro azione è stata la telefonata arrivata al 112 nella notte di venerdì da parte di uno dei residenti che ha dato un contributo fondamentale per l’azione dei Carabinieri e per evitare che si potesse consumare una tragedia.

Da sottolineare come il fatto è avvenuto proprio mentre in tutta Italia si celebra la giornata contro la violenza nei confronti delle donne, il che fa capire quanto ancora grave e radicato sia questo problema nella società italiana.