Telecamere spente a tempo indeterminato. Sovrappasso, lavori bloccati: “Cambierà il percorso” foto

"Tutto l'impianto di videosorveglianza è bloccato e nessuna telecamera è in grado di trasmettere e registrare immagini": l'eclatante novità è emersa nel corso del Consiglio comunale di Campobasso. Un brutto colpo per la città, ma non è stato l'unico: ci sono problemi anche per il completamento del sovrappasso del Terminal. Infine, su luminarie ed eventi di Natale l'acceso scontro tra Colagiovanni e l'assessore Paola Felice: "Nel 2014 volevate sfiduciarmi - ha accusato il consigliere - ma state lavorando peggio di me".

Il Consiglio comunale ha dato l’ok alla delibera che anticipa quasi 2 milioni per i progetti inseriti nel bando ‘Periferie’ che prevede complessivamente 18 milioni per la città di Campobasso, ovvero per la zona che va dal mercato coperto a Sant’Antonio Abate. Si è aperta così la riunione dell’assise civica in riunione ieri (22 novembre).

Nello specifico, sono stati 25 i voti a favore e 6 gli astenuti: i consiglieri del Partito Democratico hanno dato l’assenso in modo compatto, a questi si sono aggiunti gli ex assessori della giunta Battista, Salvatore Colagiovanni e Massimo Sabusco, oggi consiglieri di opposizione ma coerenti con quanto sottoscritto qualche mese fa.

Non sono mancati gli interventi, come quello di Antonio Battista che ha voluto ribadire che “decisivi sono stati i ministri del Pd che hanno sbloccato quanto era stato praticamente affossato da parte del governo gialloverde lo scorso anno”. In ogni caso, il sindaco Gravina ha chiesto convergenza e unità di intenti sulla questione che di fatto dà il via libera ai lavori di ristrutturazione del Mercato Coperto e della scuola ‘Notte’ destinata a scuola per chef.

Approvato poi all’unanimità l’insediamento del nuovo collegio dei revisori.

Il clima all’interno dell’assise civica si è iniziato a scaldare su un tema molto delicato: il sistema di videosorveglianza della città che di fatto non funziona. È stato lo stesso sindaco Gravina a confermarlo in Aula: “Il 28 ottobre l’assessore Cretella ha accertato che l’intero sistema risulta del tutto bloccato e che nessuna telecamera risulta in grado di trasmettere, nonché registrare immagini”. Un duro colpo se si considera l’uso di ingenti risorse pubbliche per l’infrastruttura.

Certo, la notizia non era del tutto inaspettata, considerando che già nelle scorse settimane era stato evidenziato che il sistema funzionasse molto a singhiozzo. Ma questo non ha risparmiato gli attacchi del consigliere di Forza Italia, Domenico Esposito: “Come mai come amministrazione comunale non avete fatto presente alla cittadinanza che la videosorveglianza non era attiva? Ci sono stati alcuni episodi violenti nei mesi scorsi, non lo dimentichiamo. Cosa è successo da aprile, quando sembrava funzionasse tutto, ad oggi?”.

Il primo cittadino ha precisato che il dirigente Iacovelli ha più volte sollecitato le ditte installatrici (Rti/Siemens, ditta Selcom, Ditta Atena), il direttore dei lavori e la Regione, richiedendo un intervento urgente sul sistema che già a maggio “non scaricava le immagini, alcune telecamere erano oscurate, il server di via Muricchio presentava delle anomalie, le immagini live erano rallentate, le registrazioni si bloccavano dopo pochi minuti dall’avvio”.

La risposta? Eccola, è quella della Selcom: “L’impianto è stato consegnato all’amministrazione in “Modalità Test e nello stato attuale e per quanto realizzato, quindi è ancora in uno stadio intermedio e parziale (per quanto avanzato) di realizzazione e può presentare criticità da definire e risolvere in sede di testing/regolazione. Inoltre il contratto impedisce l’avvio della manutenzione ed il pieno utilizzo delle immagini, pur registrate dalle telecamere, per fini ufficiali”. Dunque, bisogna ancora attendere.

Altra tema caldo, è quello dell’ormai famoso sovrappasso legato al Terminal degli autobus, opera di cui si attende il completamento da anni per consentirne l’uso agli utenti che attualmente sono costretti a percorrere pericolosamente largo Carile per raggiungere il centro di Campobasso.

I lavori sono di fatto bloccati. Il motivo? Lo ha spiegato l’assessore ai lavori pubblici, Giuseppe Amorosa, e viene fuori un quadro abbastanza clamoroso: “L’area interessata dalla realizzazione di alcune pile della sopraelevata è stata occupata da un’altra ditta, con recinzione metallica e questo, al momento, impedisce la prosecuzione dei lavori. Per evitare la perdita dei finanziamenti si sta cercando la strada della perizia di variante cambiando il percorso”.

La risposta è stata data all’interrogazione del consigliere della Lega, Alberto Tramontano, che ha sollevato il problema dello stop ai lavori registrando che “non si poteva costruire su quell’area”. Un problema molto serio, venuto alla luce solo oggi, che purtroppo il progetto esecutivo redatto nel 2017 non aveva evidenziato. Ecco perché l’amministrazione ha dato indirizzo per “la redazione della perizia di variante per non realizzare e/o differire momentaneamente le lavorazioni ritenute non indispensabili e posticipare le risorse per il completamento della parte mancante del sovrappasso e allo stesso tempo realizzando i lavori mancanti riguardanti la pavimentazione, l’impianto elettrico e quello telefonico”.

 

Si è parlato anche di luminarie, eventi collegati al Natale e di viabilità. 60mila euro i fondi stanziati dal Comune per le luci natalizie. E – non poteva che essere così – il consigliere dei Popolari per l’Italia, Salvatore Colagiovanni, si è tolto un bel sassolino dalla scarpa nei confronti dell’assessore al commercio, Paola Felice: “Ricordo che il 30 dicembre 2014 lei, assieme a Praitano e Cretella, proponeste la sfiducia nei miei confronti per mancanza di programmazione e di idee sugli eventi legati al Natale, anche se già a ottobre fosse pronto il programma. Oggi verifichiamo che ci sono zero offerte da parte dell’amministrazione pentastellata. Capisco che amministrare è difficile, ma demandare totalmente il dirigente De Marco per l’organizzazione mi sembra eccessivo. Io sono stato massacrato cinque anni fa, lei si è dimostrata peggio di me”.

Esposito ha rincarato la dose sugli eventi correlati, strappando nel corso del suo intervento il foglio relativo al bando per le idee messo su dalla stessa Felice, parlando testualmente di “stupidata”.

 

Capitolo strade. Il sindaco Gravina, rispondendo all’interrogazione dei consiglieri di minoranza Pascale e Annuario (entrambi della Lega) sullo stato della viabilità cittadina, ha dichiarato di “aver dato seguito ad una serie di interventi già programmati dalla precedente Giunta comunale. Abbiamo poi adottato una variante determinando i nuovi interventi da realizzare sia sui marciapiedi che sulle strade. Per far fronte all’emergenza sicurezza stradale, per la manutenzione ordinaria sono stati stanziati 100mila euro, la determinazione dirigenziale di imminente adozione ne specificherà i relativi interventi. Ma è chiaro che si può e si deve fare sempre di più”. Alessandro Pascale ha tenuto a ribadire che “occorre un intervento strutturale su asfalto, illuminazione e sicurezza, non estemporaneo come sta avvenendo”.     

FdS