Ruba carta di credito di un paziente e preleva 600 euro: infermiere incastrato al bancomat

La denuncia è nata per i sospetti prelievi rilevati dalla vittima quand'era ricoverata. A dare la spinta decisiva alle indagini il fatto che l'uomo sia stato visto andare allo sportello prima del turno di lavoro

Un infermiere è stato denunciato dalla Polizia postale di Campobasso per aver rubato la carta di credito di un paziente ricoverato, arrivando a prelevare fino a 600 euro prima di essere scoperto.

La vicenda nasce dalla denuncia di un cittadino campobassano che si è accorto di strani prelievi effettuati sul conto corrente bancario cointestato con il proprio figlio. Tutti prelievi effettuati durante il periodo di ricovero di quest’ultimo all’ospedale Cardarelli di Campobasso, ai primi di novembre.

Così sono scattate le indagini da parte degli uomini del Compartimento della Polizia Postale e delle Comunicazioni per il Molise, guidati dal commissario Gabriele Di Giuseppe.

I poliziotti hanno da subito stretto il “cerchio” attorno all’indagato, un infermiere che presta servizio proprio nel nosocomio del capoluogo molisano. Quindi gli inquirenti hanno acquisito tutti gli elementi per poter ricostruire l’accaduto.

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A incastrare l’infermiere c’è il fatto, capace di destare i maggiori sospetti, che un’auto di marca e modello uguale a quella di proprietà dell’infermiere, era stata vista da alcune persone parcheggiare su una via adiacente uno sportello bancomat, poco prima che l’uomo iniziasse il suo turno lavorativo.

Benché la targa del mezzo non si vedesse bene secondo le testimonianze, una lieve ammaccatura presente sull’auto ha consentito agli agenti, attraverso appostamenti mirati, di risalire all’autore del gesto criminale che lascia davvero senza parole.

L’infermiere è stato denunciato per furto aggravato, visto che ha rubato la carta di credito e di conseguenza i soldi a un paziente che era stato affidato alle sue cure. Ora rischia la condanna ad una pena che va da un anno di reclusione e fino ad un massimo di cinque oltreché una multa fino a 1.500 euro.

Sulla vicenda è possibile che arrivi un provvedimento anche da parte dell’Asrem nei confronti di un proprio dipendente.

La Polizia Postale e delle Comunicazioni, anche in base alle direttive del Questore della Provincia di Campobasso, continuerà ad effettuare serrati controlli per prevenire reati di specifica competenza, con particolare riguardo alle frodi informatiche ed all’indebito utilizzo di carte di credito.