“Miracolo” negli ospedali, 21 mln per nuove apparecchiature. Acquistati robot, ecografi e 14 ambulanze

Pubblicato l'elenco della 'spesa' del piano di investimenti firmato dal commissario ad acta Angelo Giustini. La maggior parte delle attrezzature saranno in dotazione al Cardarelli di Campobasso, dove arriverà il 'robot da Vinci', e in alcuni reparti del San Timoteo di Termoli. Probabilmente un altro segnale di quello che prevede il nuovo Programma operativo e del progressivo accentramento della sanità nel capoluogo.

Se non ci fosse di mezzo la salute dei molisani e che non è il caso di fare della facile ironia, si potrebbe quasi gridare al miracolo. Dopo la chiusura dei reparti e l’impoverimento del personale sanitario, negli ospedali molisani arrivano finalmente nuove apparecchiature mediche acquistate con i 21 milioni di euro previsti nel programma di investimenti sanitari firmato dal commissario ad acta Angelo Giustini. Un documento che dà seguito a quello che prevedeva il Programma operativo 2015/2018 dell’ex commissario Paolo di Laura Frattura.

Oltre a interventi di ristrutturazione, riconversione e ammodernamento della rete ospedaliera e territoriale della regione, il piano prevede anche l’acquisto di nuovi nuove apparecchiature elettromedicali che saranno in dotazione nei presidi sanitari molisani. Dei 21 milioni di euro di spesa il 95% è a carico dello Stato, mentre il restante 5% lo verserà la Regione Molise.

Una parte delle apparecchiature sarà sostituita, altre invece saranno acquistate ex-novo.

E’ il caso del ‘robot da Vinci’, la piattaforma più evoluta per la chirurgia mininvasiva di cui sarà dotato il nosocomio del capoluogo. In contrada Tappino arriverà la maggior parte delle apparecchiature presenti nell’elenco della ‘spesa’ definito da Giustini e pubblicato sul sito della Regione Molise.

Al Cardarelli ad esempio sarà allestita anche una sala operatoria ibrida che abbina attrezzature di diagnostica per immagini con un tavolo chirurgico multifunzionale. E ancora: una pet-tac, un angiografo, un sistema spect-ct diagnostica multistrato.

Inoltre il reparto di Radiologia sarà fornito di una nuova risonanza magnetica a campo aperto, oltre che di un mammografo digitale, mentre il reparto di Pediatria sarà fornito di un nuovo videolaringoscopio e di due nuove incubatrici da terapia intensiva neonatale. Il nosocomio sarà dotato pure di 30 letti a 4 snodi con telecomando.

Il pronto soccorso del Cardarelli sarà fornito poi di un nuovo massaggiatore cardiaco.

Saranno svecchiati anche i mezzi in dotazione alla rete del 118: il programma di investimenti prevede l’acquisto di 14 nuove ambulanze.

Se il Cardarelli fa la parte del leone, per gli altri presidi sanitari restano quasi le briciole.

A Termoli nuove attrezzature sono previste per Medicina nucleare che sarà dotato di una gammacamera, per i reparti di Oculistica, Radiologia, Urologia e Ginecologia. Il San Timoteo sarà dotato anche di 18 nuovi infusori per il pronto soccorso e la pediatria.

Il piano degli investimenti sanitari è probabilmente lo specchio di quello che accadrà alla sanità molisana nei prossimi tre anni e in particolare il potenziamento del Cardarelli nel sistema sanitario regionale come dovrebbe prevedere il prossimo piano operativo 2019-2021.

E magari, dopo aver sbloccato l’acquisto di nuove attrezzature elettromedicali, si procederà anche a finanziare gli interventi per l’edilizia sanitaria di cui i nostri ospedali hanno assolutamente bisogno. Speriamo in un secondo miracolo.