Quartiere Difesa Grande vietato a bambini e disabili, scoppia la protesta dei residenti fotogallery

Marciapiedi o trappole mortali? A Difesa Grande c’è l’imbarazzo della scelta: vegetazione selvaggia, passaggi pedonali stretti e dislivelli da far invidia alla Death Valley, trasformano una semplice passeggiata in una prova di coraggio

Non è un posto per tacchi alti, né tantomeno un quartiere per bambini nel passeggino o per disabili. A dirla tutta nemmeno per scarpe da tennis o scarponi. Decenni di incuria e di mancata manutenzione ordinaria hanno trasformato il popolosissimo quartiere di Difesa Grande in una ‘bolla’, ostile agli amanti delle camminate o della corsa.

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Percorrere il marciapiede che costeggia la lunga arteria di via degli Abeti è pressoché impossibile: erbacce, i termolesi le conoscono bene, invadono indistintamente tutta la superficie, senza risparmiare neppure un centimetro. Eppure sono il male minore: le mattonelle o sono saltate o creano degli avvallamenti con una pendenza talmente profonda da rimetterci una caviglia se si ha la sfortuna di mettere un piede in fallo.

Passeggiando lungo l’arteria pedonale si rischia più e più volte di cadere, pur avendo stabilità, equilibrio e forza fisica e, laddove si scegliesse di cambiare lato, la situazione non migliora: i passaggi per i pedoni sono rovinati, stretti ed in pendenza. In molti decidono di camminare sul margine esterno del marciapiede, quello che costeggia la strada destinata ai veicoli motorizzati, non senza rischi. “Non ci vuole tanto a scivolare da qui o rischiare che qualche auto ti colpisca con lo specchietto”, commenta una donna di passaggio.

A complicare ulteriormente la situazione dei pedoni, costretti a destreggiarsi come se gareggiassero per aggiudicarsi il podio ad una prova di slalom gigante dello sci, c’è il cantiere aperto sul ponte che sovrasta l’autostrada. Qui da qualche settimana sono attivi i lavori per la rete del gas: interventi di routine che, tuttavia, hanno occupato ambedue i marciapiedi per permettere la messa in posa dei tubi.

Solo nelle ultime ore uno dei due passaggi pedonali è stato parzialmente liberato, resta occupato ai due angoli del ponte, ed entro oggi lo sarà del tutto. I lavori per la rete del gas dovrebbero terminare entro un paio di giorni, con la clemenza del meteo, e successivamente l’area sarà asfaltata.

Per i marciapiedi che sovrastano l’autostrada, invece, bisognerà attendere l’intervento dell’ente preposto che si occuperà del ripristino della viabilità pedonale: potrebbero volerci giorni, settimane o mesi prima che tutto sia concluso.

Tutto questo trasforma quei marciapiedi in trappole per anziani, mamme con i passeggini o persone sulla sedia a rotelle. Insomma, scegliere di prendere una boccata d’aria a Difesa Grande è una vera e propria prova di abilità, superabile esclusivamente da chi ha tradizioni circensi o radici nell’esercito. Nel frattempo i residenti lamentano lo stato di abbandono che, da diversi anni, si è impossessato del quartiere.