Qualità della vita, questa sconosciuta. Campobasso 71° e Isernia 84°: peggio di un anno fa

La classifica di ItaliaOggi e de La Sapienza, giunta alla sua ventunesima edizione, piazza le due città-province molisane nella parte bassa: Campobasso è 71° ed Isernia 84°. Male, e peggio di un anno fa

La classifica della qualità della vita nelle province italiane non arride a Campobasso ed Isernia. I due capoluoghi molisani, che già negli anni precedenti non avevano risultati eccellenti, fanno peggio del 2018 e si collocano, rispettivamente, al 71esimo e all’84esimo posto. Ad aprire la classifica c’è Trento (che scalza il primato di Bolzano), a chiuderla c’è Agrigento.

La hit è stilata, come ogni anno, da ItaliaOggi e dall’Università La Sapienza di Roma, in collaborazione con Cattolica Assicurazioni. L’obiettivo è quello di sondare il tenore di vita nelle varie città-province italiane, considerando indicatori relativi ad affari e lavoro, ambiente, istruzione e formazione, tempo libero e turismo. Ne vien fuori un Paese spezzettato, “non una Italia, e nemmeno due, ma ben cinque”.  Se Nordest e Nordovest fanno asso-piglia-tutto, il Centro si colloca a metà strada mentre Sud e Isole occupano, neanche a dirlo, le posizioni di coda.

Il Molise non si distingue affatto e piazza le sue province nella parte semi-bassa della classifica. Su 107 province, Campobasso è al posto 71 e, rispetto al 2018, perde 6 posizioni (nel 2018 le province erano però 110). Isernia è invece addirittura 84esima perdendo in un anno 8 posizioni. Insomma, non esattamente un bel risultato. C’è solo una sorpresa in questo studio: Isernia è prima per quanto riguarda la dimensione del sistema salute, che intende fornire uno spaccato sulla dotazione di strutture sanitarie. Sembrerebbe una beffa, in realtà.

In generale i dati 2019 dimostrano che nel 2019 la qualità della vita è complessivamente migliorata. Oggi su 107 province si vive bene o in maniera accettabile in 65 (dato migliore degli ultimi 5 anni). Le province dove si vive meglio sono a parecchi chilometri di distanza dal Molise: dopo la capolista Trento, ci sono Pordenone, Sondrio, Verbano-Cusio-Ossola, Belluno, Aosta, Treviso, Cuneo, Udine e Bolzano. Per incontrare le prime province a noi più vicine, del Sud, bisogna arrivare al 69° e 70° posto, dove la casellina è occupata dalle lucane Potenza e Matera.

“Nel Mezzogiorno e nelle Isole il buon vivere è ancora un miraggio: in 35 province su 38 la qualità della vita è risultata scarsa o insufficiente”. Noi siamo tra gli ‘scarsi’, e non è un bel risultato specie se si considera che stiamo messi peggio di un anno fa.

In generale dal rapporto emerge come nelle province di piccole e medie dimensioni si viva meglio che nei grandi centri urbani. Dopo Campobasso ci sono città come Rieti, Pescara (poco dopo), Benevento, Roma, Catanzaro, Lecce, Avellino, per citarne alcune. Peggio anche di Isernia fanno in particolare le città del profondo Sud, dove troviamo Salerno, Bari, Brindisi, Taranto, Reggio Calabria, Vibo Valentia, Cosenza, Ragusa, Caserta, Messina, Palermo ed altre.

C’è poco di cui consolarsi.