Premio alla memoria del termolese Laccetti, vince il dottor Di Iacovo

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Giunge alla 24esima edizione il premio Laccetti, istituito dall’associazione umbra per la lotta contro il Cancro Onlus di Perugia e intitolato alla memoria dello studente di Geologia dell’Università di Perugia, il termolese Gianmichele Laccetti, scomparso per un tumore nel 1994 quando aveva soltanto 32 anni.

Il premio di laurea è un prestigioso riconoscimento al merito e all’impegno di giovani studiosi ed è riservato agli studenti delle Facoltà di Medicina e Chirurgia, Scienze Biologiche, Biotecnologie, Farmacia, Chimica e Tecnologie Farmaceutiche (laurea specialistica di secondo livello) di tutte le Università Italiane che si laureano con una Tesi in campo Oncologico, sia sperimentale che clinico.

Le Tesi di Laurea presentate per il Bando 2019 “Premio di Laurea Gianmichele Laccetti”, aventi come argomento un tema oncologico, sono state 29. La commissione esaminatrice, costituita dal Professor Fausto Roila, Professor Giuseppe Servillo e dottoressa Maria Agnese Della Fazia ha valutato le tesi ed i curricula studiorum dei candidati.

Le tesi considerate valide, correlate di documentazioni richieste dal bando, sono state svolte da laureandi di differenti Corsi di Laurea Magistrale. Le tesi sono state realizzate in sedi universitarie di notevole valore formativo ed i docenti relatori godono di notevole prestigio scientifico.

Le tesi sono state valutate essere di grande valore metodologico. In alcune di esse sono state applicate nuove metodologie biotecnologiche con analisi approfondite anche per quanto riguarda la bioinformatica. Alcune tesi sono di notevole interesse non solo per quanto riguarda lo studio trattato, ma anche per quanto riguarda la medicina clinica e la medicina traslazionale mostrando una potenziale applicabilità futura in campo oncologico clinico.

Molte sono correlate di ampia bibliografia inerente al tema trattato. La valutazione del Curricula Studiorum dei candidati è stata di notevole livello in quanto gli stessi hanno mostrato un brillante percorso di studio universitario.

La commissione esaminatrice, dopo un attento esame dei Curricula Studiorum dei candidati e delle rispettive tesi di laurea presentate, tutte di notevole impatto scientifico, ha deciso di assegnare il “Premio di Laurea Gianmichele Laccetti 2019” alla tesi del dottor Nicola Di Iacovo.

Il dottor Nicola Di Iacovo ha conseguito la Laurea Magistrale in Scienze Biotecnologiche Mediche, Veterinarie e Forensi percorso Medico, presso l’Università degli Studi di Perugia con la votazione di 110/110 e lode discutendo una tesi dal titolo Ubiquitin Like Modifier: HOPS in the Control of protein stability.

La tesi ha come argomento la dimostrazione del ruolo fondamentale della proteina Hops nel controllo della stabilità di molecole coinvolte nel tumor suppressor function/pathway e quindi la possibilità di ampliamento della conoscenza di fini meccanismi molecolari di controllo in grado di considerare in futuro ad una possibile terapia nei tumori mirata ad un coinvolgimento di HOPS come molecola chiave.

La commissione ha deliberato all’unanimità l’eccellente percorso condotto nella preparazione e stesura della Tesi di Laurea in quanto lo studio è stato ben progettato ed i risultati ottenuti sono di alto impatto scientifico.

La motivazione per cui il premio è stato attribuito al dottor Di Iacovo è la seguente:

  • Perché è una tesi innovativa con cui si propone di caratterizzare nuove molecole coinvolte nella proliferazione tumorale in grado di controllare e modificare la stabilità di oncosoppressori al fine di identificare la strategia diagnostica/terapeutica nell’ambito della medicina traslazionale di precisione.
  • Perché per raggiungere tale obiettivo Il dottor Di Iacovo si è avvalso di un rigoroso approccio metodologico nell’ambito della ricerca di base utilizzando biotecnologie molecolari e cellulari innovative.

Il riconoscimento va inoltre per l’ulteriore dimostrazione del valore di una medicina oncologica traslazionale di precisione che dal banco del ricercatore al letto del paziente oncologico definisce l’importanza della scoperta di nuove molecole coinvolte nella proliferazione tumorale come elementi fondamentali nella lotta al cancro di ogni singolo paziente oncologico e potrà essere di grande importanza ed utilità in un futuro sempre più vicino.

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