Un cinema a misura di disabili: zero barriere e biglietti gratis tutto l’anno. Anche per gli accompagnatori

Disabili al cinema gratis? All'Oddo di Termoli è possibile grazie alla politica della sala che permette l'ingresso gratuito a disabili ed accompagnatori.

Appartenenza: un concetto bellissimo che esprime la volontà di sentirsi parte di qualcosa, che sia un gruppo di amici o una parte politica. Un termine troppo spesso abusato, anche nel senso negativo del termine che sottolinea il possesso di qualcosa o, peggio ancora, di qualcuno. Eppure appartenere allo stesso territorio, alla stessa razza (umana) è davvero bellissimo.

Un’ideologia così semplice nel significato quanto difficile da eseguire: pensate ad alcuni supermercati i cui corridoi sono talmente stretti da permettere a stento il passaggio dei passeggini, figurarsi di una carrozzina oppure locali sprovvisti di rampe per l’accesso dei disabili.

Eppure, al giorno d’oggi, questi problemi non dovrebbe neppure esistere. In alcune realtà cittadine si tratta di concetti superati da tempo o del tutto inesistenti: è il caso del cinema Oddo, unico rimasto a Termoli, che ha basato la sua gestione su una politica di inclusione. Qui le persone disabili non pagano e, anzi, entrano gratis anche i loro accompagnatori: “È da sempre la nostra idea – ha commentato Don Benito Giorgetta della chiesa di San Timoteo cui appartiene la sala – Da noi non esistono barriere”.

La risposta della cittadinanza all’iniziativa del cinema parrocchiale è stata molto positiva. Diverse persone con disabilità hanno potuto ammirare i dinosauri di Jurassic World, combattere contro Gellert Grindelwald, salpare i mari assieme a Jack Sparrow o farsi trascinare tra le strade di Gotham City da Arthur Fleck. “I biglietti per loro sono sempre gratuiti – ha commentato ancora Don Benito Giorgetta – Tranne per le proiezioni come quelle di Checco Zalone perché non si riescono a gestire. Succede una, massimo due volte l’anno, ma comunque hanno accesso al biglietto ridotto al costo di 5 euro”.

L’ampia sala con le poltrone rosse del cinema Oddo ha corridoi larghi, un ingresso spazioso con porte antipanico ampie e neppure un gradino, a parte quello del marciapiede che passa dinanzi alla struttura. Una volta varcato l’ingresso ci si accorge subito che le stanze, quella dedicata alla rivenditoria e quella destinata alle proiezioni, sono state pensate per essere completamente prive di ostacoli: il pavimento è leggermente in salita e l’accesso alla sala cinematografica è garantito da ampi spazi che permettono alle carrozzine di muoversi senza intralci.

A giocare a favore dell’Oddo, oltre al fatto di essere l’unico cinema presente in città, è il prezzo dei biglietti che è rimasto invariato per quasi un decennio: “Sono più di nove anni che il costo è sempre lo stesso – ha concluso il parroco – Siamo un cinema parrocchiale e vogliamo che tutti possano avervi accesso”.