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Medici furbetti e case di riposo abusive, stangata Nas: ambulatori chiusi e denunce

I carabinieri del Nucleo Anti sofisticazione hanno beccato un dentista che esercitava senza autorizzazione e un fisiatra che faceva visite a pagamento truffano il servizio sanitario nazionale. Accertata carenza di personale negli ospedali

Raffica di sanzioni e strutture sanitarie chiuse dai Nas. I carabinieri hanno passato al setaccio diversi studi medici e ambulatori e nella notte appena trascorsa anche gli ospedali di Campobasso, Isernia e Termoli per vigilare su possibili casi di assenteismo, fortunatamente non riscontrati. Al contrario, è stata ancora una volta accertata la grave carenza di personale nelle tre strutture pubbliche.

Infatti il Nas Carabinieri ha ispezionato contemporaneamente gli ospedali civili di Campobasso, Isernia e Termoli proprio per verificare eventuali casi di assenteismo, ma anche carenze di organico di personale medico e infermieristico ed eventuali presenze di persone non autorizzate. “Non sono state accertate anomalie particolari, ma solo carenze di personale sanitario (medico, infermieristico e operatori socio sanitari) rispetto ai parametri previsti dalla normativa regionale” si legge in una nota del comando Nas di Campobasso. I militari hanno annunciato che segnaleranno la situazione ai competenti organi regionali e dell’Asrem per adottare gli opportuni provvedimenti.

Risultati rilevanti invece sono scaturiti dalle ispezioni effettuate sull’intero territorio regionale, in particolare su strutture private che erogano servizi sanitari e socio-assistenziali (ambulatori medici/odontoiatrici, laboratori analisi, farmacie studi fisioterapici, case di riposo). In una di queste ispezioni, i militari hanno scoperto che un dentista dell’area matesina esercitava la professione senza avere l’autorizzazione sanitaria prevista dalla legge regionale 18 del 24 giugno 2008.

“L’autorizzazione all’esercizio di attività sanitaria – specifica il Nas – è subordinata al possesso di specifici requisiti organizzativi, strutturali e tecnologici che garantiscono la sicurezza delle prestazioni effettuate”.

Per questo il dentista è stato denunciato per violazione dell’articolo 193 del Testo Unico delle Leggi Sanitarie. Inoltre la Direzione Generale per la Salute della regione Molise ha disposto l’immediata sospensione dell’attività sanitaria e la chiusura dell’ambulatorio odontoiatrico.

nas verifiche

Si parla invece di vera e propria truffa nel caso riscontrato dal Nucleo antisofisticazione dei Carabinieri in un centro medico privato del capoluogo.

La truffa sarebbe stata perpetrata ai danni del Servizio Sanitario Nazionale da parte di un medico fisiatra in servizio in un ospedale abruzzese. A quanto pare il medico, nonostante percepisse sul proprio stipendio anche l’indennità di esclusività (che quindi gli preclude l’attività libero professionale extra-moenia), effettuava visite private a pagamento.  

Altra grave irregolarità è stata scoperta infine nella provincia di Isernia dove sono stati denunciati tre titolari di comunità alloggio per anziani per violazione all’articolo 109 del Testo Unico Leggi di Pubblica Sicurezza, poiché non hanno comunicato alla Questura l’elenco degli ospiti alloggiati. Dai controlli del Nas, gli anziani presenti nelle case di riposo sono risultati peraltro in sovrannumero rispetto alla capienza massima autorizzata.

Per altro una delle tre strutture socio-sanitarie ispezionate è stata chiusa poiché priva di autorizzazione comunale e dei requisiti organizzativi e strutturali. Gli ospiti sono stati trasferiti in altre strutture idonee.