Macte Incontri presenta ‘Architettura come gesto’. Sullo sfondo la mostra di Giuseppe Uncini foto

Nuovo appuntamento del ciclo Macte Incontri. Venerdì 15 novembre dalle 15.30 alle 19 il Museo di arte contemporanea di Termoli presenterà l’evento ARCHITETTURA COME GESTO. Un’azione che fa conoscere. Si tratta di una conversazione organizzata in collaborazione con l’Ordine Architetti PPC Campobasso, la Fondazione Architetti PPC Campobasso e l’Università del Molise per raccontare come la ricerca di Giuseppe Uncini e l’architettura del Novecento siano entrambi strumenti di conoscenza del contesto e della creatività umana.

philippe-daverio-al-macte-154348

Introducono l’incontro Guido Puchetti, Presidente dell’Ordine degli Architetti, Alessandro Izzi, Presidente della Fondazione Architetti, e Luciano De Bonis, Professore di Scienze Turistiche e Beni Culturali dell’Università del Molise. La conversazione tra l’Architetto Andrea Maffei e il Professore di Filosofia della Comunicazione e del Linguaggio di UniMol Giovanni Maddalena verte sull’architettura come disciplina pluriforme: a volte concepita come pura espressività o costruzione intellettuale e altre spiegata come mera funzionalità o razionalizzazione di interventi all’interno di un contesto.

uncini-mostra-155342

L’incontro mira a rileggere l’architettura come “gesto”, come azione che porta un significato e che intreccia la creatività umana con il realismo del contesto, dei materiali, della funzione. Questa concezione del fare architettura si presenta strettamente legata all’opera dello scultore marchigiano, visibile nella mostra Giuseppe Uncini / Termoli 2019 in corso al MACTE fino al 12 gennaio prossimo. L’artista infatti, sperimentando materiali presi in prestito dall’architettura, tra cui il cemento e il ferro, indaga gli aspetti strutturali della scultura, il suo stretto rapporto con lo spazio e la finalità conoscitiva del gesto che la genera.