La vita nei manicomi criminali, al cinema il cortometraggio ‘Era una giornata di sole’

Si chiama ‘Era una giornata di sole’ il cortometraggio che sarà presentato domani sera, 19 novembre, dalle ore 20.45 dall’associazione MuSe a.p.s. al cinema Alphaville in via Enrico Muricchio, 1 a Campobasso.

Ad accogliere il pubblico ci saranno il regista Alfredo Arciero, gli attori Angelo Orlando, Marco Caldoro, Barbara Petti, Matilde Caterina e Giuliano Pietronigro.
Al termine della proiezione seguirà un breve dibattito, ma soprattutto il concerto della Suonata Balorda, che ne ha curato le musiche originali. L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.

“Era una giornata di sole” è liberamente ispirato al libro fotografico Sunny Days, alle immagini evocative di Stefano Ciannella e alle parole del professor Adolfo Ferraro, psichiatra. Un libro che racconta la quotidianità dei manicomi criminali, ormai chiusi e sostituiti dalle REMS (Residenze Esecuzioni Misure di Sicurezza).
Un’esistenza ciclica dove i giorni si ripetono tutti uguali l’uno all’altro. Luoghi, persone, cose, nello spazio, ma senza tempo. Persone espulse dalla propria vita, vincolate al farmaco, soggette all’azione giudiziaria, alla cura che altri progettano per loro. Sono esistenze in cui possibilità e impossibilità coincidono; ogni gesto ha valore solo nel breve periodo: mangiare, dormire, passeggiare, urlare, ma si confondono e diventano sogni di concretezza e incubi deliranti non sono più separati.

Sono immagini e parole, che ho trasformato in una storia e poi in racconto filmico grazie al determinante contributo degli splendidi interpreti: Angelo Orlando e Marco Caldoro, i due protagonisti e al resto del validissimo cast artistico e tecnico. È una storia di solitudini e di incomprensioni, di caratteri e di malattia mentale, dove anche la morte è frutto di ideazione deviata, dove anche un atto di mostruosità diventa la banale quotidianità dell’esistenza.