La protesta della sanità si sposta a Roma, si organizzano pullman dal Molise

La protesta del Molise per la sanità si sposta a Roma. Il 16 dicembre la protesta del Molise per il diritto alla salute si sposta dunque nella capitale a piazza Montecitorio.

La autorizzazione è stata ottenuta e la piazza ospiterà i manifestanti provenienti dal Molise. Dal Sindacato Operai Autorganizzati (Soa) fa sapere che per la trasferta si sta provvedendo ad organizzare autobus che partiranno da Agnone, Isernia, Venafro, Campobasso, Termoli e Larino. A Roma si prevede che ci saranno tanti corregionali lì residenti che hanno già dato la loro adesione all’iniziativa.

L’associazione sindacale SOA e la confederazione unitaria di base CUB in occasione della manifestazione del 16 dicembre intendono indire uno sciopero e per questo si sta lavorando. Per lo stesso giorno si chiederà alle attività produttive artigianali e del terziario una serrata.

“La protesta è indetta per il diritto alla salute, per la riapertura dei reparti e servizi nei presidi ospedalieri pubblici regionali chiusi in nome di un deficit pubblico generato da una cattiva politica regionale e nazionale. La chiusura dei presidi ha determinato uno spopolamento di intere aree, disoccupazione e l’impoverimento economico di tutta la regione”.

Di seguito la locandina con i numeri da contattare per prenotare il bus.

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Intanto ci sono novità per quanto riguarda il presidio ospedaliero di Termoli. Il commissario Virginia Scafarto ha difatti firmato un atto (delibera 1421 del 26 novembre) tramite cui nomina come Direttore sanitario facente funzione il dottor Celestino Sassi, proveniente da Campobasso. La scelta di un direttore di Campobasso si è resa necessaria dopo che gli ‘interni’ Massimo Catauro e Vilma Sferra hanno rinunciato a prendere l’incarico che prima era del dottore Filippo Vitale e, poi, della dottoressa Michelina Morelli, sospesa dall’incarico per un’assenza superiore a 8 mesi.