La banda dell’Audi terrorizza ancora: malviventi entrano in casa mentre ci sono i proprietari

Nel mirino il comune di Oratino: dopo un colpo tentato in pieno giorno mentre l’anziana signora era nella sua abitazione, questa sera i ladri sono entrati in un’altra villetta dopo aver rotto la porta-finestra. All’interno c’era la figlia adolescente della proprietaria che ha iniziato ad urlare mettendoli in fuga

L’unico elemento comune rispetto ai furti tentati o consumati nell’ultimo periodo, è il modello della macchina usata per i colpi e per la fuga: un’audi station wagon scura.

E’ questo l’aspetto che ritorna frequentemente nei verbali delle forze dell’ordine.

Testimonianze che raccontano di quest’auto  avvistata prima e dopo i furti che, stando alle recenti dinamiche, poco manca si trasformino in rapine.

Come per esempio è accaduto a Cercemaggiore, dove almeno tre persone si sono introdotte in una villetta con l’intento di portare via soldi e gioielli ma alla vista del proprietario ne è nata una colluttazione terminata con il ferimento del giovane proprietario stordito alla testa dal calcio di una pistola.

Nelle ultime ore invece a fare i conti con l’Audi scura è il comune di Oratino.

Ieri – venerdì 29 novembre – attorno alle 14.30 i ladri sono entrati in una casa del centro cittadino, probabilmente ignari del fatto che dentro vi fosse la proprietaria. La stessa, ha quindi urlato attirando l’attenzione dei vicini e i malviventi sono fuggiti.

Questa sera, attorno alle 19, sempre ad Oratino ma in periferia, un nuovo tentato colpo.

Hanno preso di mira una villetta, e dopo essere saliti al primo piano servendosi della grondaia hanno spaccato la porta-finestra con un piede di porco. In casa c’era la figlia della proprietaria (circa 14 anni) assieme alla zia e alla nonna allettata. La giovane, ha acceso le luci e affacciatasi alla finestra ha visto un uomo che probabilmente stava facendo da palo. Quindi ha chiuso subito tutte le porte a chiave lasciando isolata l’ala della villetta da dove erano entrati, ed ha iniziato ad urlare chiamando i soccorsi. A questo punto, i malviventi sono fuggiti a bordo della famosa macchina scura.

Sul posto è intervenuta la Squadra Volante della polizia che ha ascoltato il racconto dettagliato dei testimoni e formalizzato la denuncia che ora va ad aggiungersi a quella del giorno prima.