Il sindaco di Guglionesi all’assemblea nazionale dell’Anci. “Un nuovo sviluppo per i nostri territori”

C’era anche il sindaco di Guglionesi, Mario Bellotti, ad Arezzo alla 36° assemblea nazionale dell’Anci, l’associazione nazionale dei comuni d’Italia. Il primo cittadino del comune del Basso Molise ha avuto dunque l’occasione di incontrare e di confrontarsi con vari sindaci d’Italia. “Guglionesi è presente – il commento del Sindaco di Guglionesi -, per essere nel vivo del dibattito dell’Anci che affronta, in queste giornate di Arezzo, varie tematiche connesse al futuro delle nostre comunità, riflettendo, nelle varie sessioni dell’assemblea nazionale, anche su un nuovo stile di vita e di sviluppo in considerazione del cambiamento climatico, dei mutamenti demografici, e dell’innovazione tecnologica”.

bellotti assemblea anci

Insieme alle fasce tricolore d’Italia, presente anche il premier Giuseppe Conte. “Dobbiamo superare la stagione tagli lineari che ha penalizzato territori, investimenti e infrastrutture. Lo Stato non può più far cassa a danno dei Comuni. Lavoriamo a indennità per i Sindaci dei piccoli comuni”. Così il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, intervenendo agli incontri della XXXVI assemblea annuale dell’ANCI in svolgimento presso Centro Affari e Congressi di Arezzo, assemblea che ha rieletto Antonio Decaro, sindaco di Bari dal 9 giugno 2014, in qualità di presidente dell’Anci. “Sappiamo che il vostro è uno spazio di trincea – ha sottolineato il premier Conte, rivolgendosi ai sindaci d’Italia – ma quando sono in mezzo a voi mi restituite il calore dei territori e mi emoziono. Ma questo è un momento in cui si discutono i problemi di un modello, quello dei Comuni, che si è conservato vivo come la più autentica e italiana forma di governo”.

Il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, ha ribadito che “è priorità considerare ogni opportunità per convogliare agli enti locali nuove risorse che consentano assunzioni di personale. Nel 2020 ci saranno più fondi per la manutenzione delle strade e scuole”.

“Dalla situazione di crisi – ha spiegato il ministro per gli Affari regionali, Francesco Boccia – che ci portiamo dietro da anni, ne usciamo partendo dalla centralità dell’Europa e dei Campanili. Per questo nella legge quadro sull’autonomia differenziata non intendo arretrare di un centimetro rispetto alle funzioni che la Costituzione assegna agli enti locali e alle Città metropolitana. L’autonomia non è né di destra né di sinistra ma è scritta nella Costituzione e per questo va attuata. Quelli della mia generazione – ha concluso Boccia – possono essere considerati degli immigrati digitali. Siamo nati italiani e diventati europei. I nostri figli sono nati già europei e saranno orgogliosi di essere italiani se potranno vivere ognuno in territori con le stesse opportunità. Dobbiamo quindi adeguare le nostre istituzioni al tempo in cui viviamo, partendo dalle piazze e dai luoghi di prossimità dove la gente vive ogni giorno”.

“In legge di bilancio ci saranno 900 milioni da investire in un piano dell’abitare – afferma la ministra Pd delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli – per infrastrutture verdi e inclusive. Le politiche abitative non possono essere sempre emergenziali ma hanno bisogno di una progettualità ed opere di grande respiro. Un piano ‘verde’, inclusivo, che recuperi gli immobili per l’edilizia popolare pubblica consentendo trasformazioni urbanistiche in chiave sostenibile”.