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Il pirata della strada di via Firenze era drogato e ubriaco. L’anziano investito perde un dito

I test a cui è stato sottoposto l’uomo che guidava l’Alfa 147 ieri pomeriggio a Porticone sono risultati positivi. Ha anche aggredito i poliziotti e ora dovrà rispondere di una sfilza di accuse

Era sotto l’effetto di alcol e droga l’uomo che ieri pomeriggio 6 novembre ha investito e ferito in maniera seria un anziano che attraversava la strada in via Firenze. È un termolese, D.P.L., rintracciato dalla Polizia circa 20 minuti dopo l’accaduto.

Gli agenti della volante del commissariato di polizia sono intervenuti subito dopo l’incidente, dopo aver visto un capannello di gente attorno al 71enne investito. Dopo aver raccolto le prime testimonianze con le descrizioni della vettura, i poliziotti si sono messi sulle tracce dell’Alfa e dopo circa 20 minuti hanno trovato il pirata della strada in un bar di San Giacomo degli Schiavoni.

La vettura mostrava evidenti segni di collisione, reputati compatibili con investimento. Il conducente è subito apparso agli agenti in evidente stato di alterazione e si è rifiutato di sottoporsi agli accertamenti tramite alcool test.

A quel punto è stato accompagnato al Commissariato di Termoli e poi in ospedale per gli accertamenti del caso, dai quali è emerso non solo che l’uomo aveva un tasso alcolemico elevato, di gran lunga superiore ai limiti consentiti, ma era anche sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.

incidente via firenze

Nel tentativo di opporsi agli accertamenti, l’uomo si è persino scagliato contro i poliziotti, minacciandoli e strattonandoli, tanto che uno di loro, nella colluttazione, ha riportato lievi ferite ad una mano.

D.P.L. è stato denunciato per i reati di lesioni personali, omissione di soccorso, guida in stato di ebrezza, violenza e minaccia a pubblico ufficiale e la sua auto è stata sequestrata per i successivi accertamenti.

Non ci sono buone notizie intanto per il 71enne investito, che era stato soccorso dal 118. Ha infatti una frattura scomposta della tibia, in trazione e con i perni. Ha perso la falange di un dito, che non è stato possibile ricucire ed è attualmente ricoverato con una prognosi di 40 giorni al San Timoteo.