Il chioschetto in Villa Flora non ha le autorizzazioni, emessa l’ordinanza di sgombero

Legato ad un'attività commerciale che poi è stata costretta a chiudere, non ha la licenza per continuare ad occupare il suolo pubblico. Entro trenta giorni dovrà sgomberare l'area

Il chioschetto di legno che da qualche tempo è stato predisposto in Villa Flora, non piace ai cittadini.

I più attenti e sensibili al decoro della città, non mancano infatti di segnalare situazioni di degrado che si riscontrano a Campobasso e che non mancano anche in pieno centro cittadino. Come nel caso di villa Flora. Sulla quale in passato diverse sono state le denunce in merito all’incuria che la caratterizzava: immondizia ovunque finanche nella caratteristica fontana (poi ripulita), alberi e piante mai curati e abbandonati.

Oggi un’altra segnalazione riguarda il chiosco in legno, appunto. Che allo stato attuale non possiede le necessarie autorizzazioni per esercitare l’attività di vendita così come pare accada.

In realtà “quel chioschetto – ha spiegato l’assessore con delega alla Polizia municipale – era di pertinenza di un locale nelle vicinanze che poi purtroppo ha chiuso. Qualche giorno fa abbiamo provveduto a fare l’accertamento e abbiamo riscontrato che non c’erano le necessarie autorizzazioni per continuare l’attività in quel modo e dunque abbiamo emesso un’ordinanza di sgombero. Ma è chiaro – precisa l’assessore – che bisogna attendere la scadenza dei termini per procedere eventualmente ad una rimozione forzata”.

Dunque fino alla chiusura del locale collegato al chioschetto il problema non sussisteva. Le irregolarità sarebbero emerse quando i titolari del negozio si sono visti costretti ad abbassare la saracinesca per la crisi (che pare irreversibile) e che attanaglia il settore del commercio in città.

L’assessore ha assicurato che scaduti i termini stabiliti dall’ordinanza si provvederà a norma di legge.