Guai a voi che andate in bici, pedalare sul Corso ora è “pericoloso”. Siete d’accordo? – SONDAGGIO

Il primo cittadino Francesco Roberti ha emanato un’ordinanza con la quale vieta il transito in bicicletta su Corso Nazionale e Piazza Monumento. “Riscontrate condizioni di pericolo” si legge nel documento, senza specificare quali. Apposti i cartelli, alla Municipale l’ingrato compito di sanzionare chi sceglie di pedalare

Guai a voi se pensate di fare un giro in bici, magari coi vostri pargoli, e scorrazzare indisturbati fra Corso Nazionale e Piazza Monumento. Giammai! Da qualche giorno pedalare sulle due vie principali del passeggio di Termoli è vietato. Sì, avete capito bene, non si può. Perché? È pericoloso. O almeno così sostiene l’ordinanza firmata lo scorso 31 ottobre dal sindaco Francesco Roberti.

Nella notte di dolcetto o scherzetto, il Comune di Termoli ha scelto la seconda opzione, regalando ai propri cittadini una inattesa novità. I segnali stradali apposti qualche giorno fa hanno confermato: vietato andare in bici sul Corso e su Piazza Vittorio Veneto. Secondo l’ordinanza sulle due strade “sono state riscontrate condizioni di pericolo per i pedoni a causa del transito incontrollato di biciclette”.

In sostanza questo continuo pedalare metterebbe a rischio chi passeggia. La colpa sarà forse di quelli che si mettono in sella alle bici a pedalata assistita e raggiungono velocità fuori dal normale, percorrendo quasi fumando la salitella che va da via Roma all’incrocio con Corso Umberto. In altre città d’Italia si fanno i divieti contro i monopattini elettrici, qui ci si scaglia contro i ciclisti occasionali. 

Divieti bici

Si mettano l’anima in pace quei termolesi che stavano riscoprendo le bici al posto delle solite auto che nessuno sa dove posteggiare. Si rassegnino quelli che auspicavano che il ritorno delle bici, una volta mezzo di locomozione preferito dai più, fosse un modo utile per eliminare un po’ di smog. Non ci pensino troppo quelli che non desisteranno dall’andare in bici ma dovranno farlo affrontando i pericoli del traffico, fra auto che sfrecciano, guidatori che non mettono la freccia, precedenze mai rispettate. E si metta all’opera la Polizia Municipale, blocchetto in mano, per multare i pericolosi trasgressori.

Divieti bici

L’auto, quella sì, deve restare padrona della città. Per essa il Comune si è già mossa più volte: riaperto corso Umberto I alle auto, così che il commercio possa tornare quello di un tempo passato. Eliminati i divieti di sosta per lo spazzamento, così che nessuno si debba preoccupare dove e come lasciare la macchina. Che regni l’auto, nella città dove non c’è parcheggio. Al bando le bici e chi le usa.

Vietato andare in bici su Corso Nazionale e Piazza Monumento: è "pericoloso". Sei d'accordo con l'ordinanza del Sindaco?

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