Emergenza Venezuela, 19 comuni molisani accolgono gli oriundi. Cotugno: “Favorire rientro” foto

L’emergenza in Venezuela è inarrestabile e la malnutrizione, le morti infantili e le malattie sembrano non conoscere un freno, aumentando a vista d’occhio. Un momento di caos politico ed economico in cui la popolazione sta pagando il prezzo più alto. Il Molise, che proprio in Venezuela conta una cospicua presenza di famiglie originaria della nostra terra, si è immediatamente messo in moto per riaccogliere gli oriundi sul suo territorio, ma c’è ancora molto da fare.

L’Assessore regionale ai Molisani nel Mondo, Vincenzo Cotugno, dopo aver inoltrato richiesta di accoglienza a tutti i 136 comuni molisani, alle associazioni preposte e ai due Prefetti, oggi pomeriggio ha presieduto un incontro sul tema, elencando le linee guida da adottare per agevolare il reinserimento dei nostri corregionali di rientro in Molise, come richiesto, all’unanimità, durante un consiglio regionale. Per questo lo scorso 7 novembre l’assessore Cotugno, in linea con le disposizioni approvate dal Consiglio regionale, aveva inviato una nota a tutti i sindaci della regione per chiedere di segnalare tutte le richieste pervenute e predisporre, in totale condivisione, le linee guida da portare avanti, anche considerando il fondo da 30mila euro istituito dall’articolo 25 della legge di stabilità per favorire il rimpatrio definitivo.

La riunione, a cui il Governatore Donato Toma è risultato assente per impegni istituzionali fuori regioni, ha coinvolto 19 sindaci e le associazioni molisane ‘Comitato Molise Pro Venezuela’ e ‘Giuseppe Tedeschi’: “Corre l’obbligo innanzitutto di ringraziare l’intero Consiglio regionale per aver condiviso all’unanimità l’importanza di far sentire la vicinanza del Molise ai nostri corregionali che da tempo vivono in una situazione drammatica in Venezuela – ha commentato l’assessore Cotugno – Grazie anche ai Sindaci che hanno risposto alle nostre richieste con la massima disponibilità e al Servizio regionale preposto per aver lavorato in questi mesi con l’obiettivo di approntare le misure più efficaci per favorire il reinserimento dei cittadini molisani rientranti dal Venezuela. La crisi umanitaria in atto nel paese sudamericano ha messo alla dura prova i nostri corregionali, alcuni dei quali sono stati assassinati nel corso dei continui disordini, altri hanno subito gravissime violenze perpetrate da bande criminali.

Una situazione per la quale il Molise non poteva rimanere inerme e alla quale abbiamo risposto, con la piena condivisione di tutta l’Assemblea regionale, mettendo a disposizione delle risorse economiche per favorire il rimpatrio dei nostri molisani. Siamo consapevoli che la cifra messa a disposizione è minima e non sufficiente e auspichiamo che nella prossima finanziaria possano trovarsi altre risorse, ma un primo passo è stato fatto, adesso tocca alla Regione e ai comuni interessati affrontare nel concreto la situazione”.

I comuni che hanno segnalato molisani rientranti dal Venezuela sono: Baranello, Bojano, Campobasso, Casalciprano, Cercepiccola, Cerecemaggiore, Guardialfiera, Jelsi, Mirabello Sannitico, Montefalcone del Sannio, Montenero di Bisaccia, Oratino, Pozzilli, Roccasicura, Sant’Elia a Pianisi, San Pietro Avellana, San Polo Matese, Santa Croce di Magliano, Toro. Diversi i nuclei familiari interessati per un totale di circa 150 persone.