Le rubriche di Primonumero.it - Fantapoesie

Dio Denaro

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    Dalla lettera degli avidi ai generosi: “Adorati caritatevoli, è a voi che mi rivolgo con il portafoglio in mano, davvero pensate che i soldi non facciano la felicità? Provate a pensare a chi non li ha! Ve lo dico in rima, le ricchezze non hanno mai portato tristezze, i soldi la comprano la felicità e al posto del cuore, adagiate i compensi economici su un piedistallo, fate in modo che le vostre cassette di sicurezza diventino luogo di culto, stringete forte a voi le banconote fino a farle diventare dei santini, siate devoti alle banche e venerate l’oro come sacro profeta.

     

    Sappiate che il Dio Denaro si infila dappertutto, anche in chiesa, se è vero che senza soldi la messa non si canta, ha la capacità di convincere chiunque a fare qualsiasi cosa, tutti abbiamo un prezzo, offre possibilità infinite a chi lo possiede, basti pensare all’amore, dove non conta l’aspetto e l’intelligenza, bensì le capacità economiche.

     

    Misurate la vita con i quattrini, idolatrate chi per la carriera trascura la famiglia, considerate peccato tutto quello che non si paga, amate la miseria perchè è grazie a lei che aumenta a dismisura il benessere. Siate ossessionati dal Dio Denaro, perchè a lui di voi non gli interessa nulla”. In verità il Dio Denaro ti rende più povero, e così sia.

    (Alessio Toto…Tra un motore e un cambio mi sono laureato in Sociologia e, scrivo poesie con lo scopo di arrivare al vostro cuore…)

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