Depuratore, per la terza volta in 9 mesi condotta rotta e liquami in mare. Si lavora a soluzione definitiva

Il maltempo dei giorni scorsi ha provocato una nuova falla, la terza da febbraio a oggi e la quinta dal 2016, nella tubatura che trasporta in mare aperto i reflui depurati di Termoli centro. Crea ha comunicato il guasto al Comune che adesso accelera per i lavori definitivi di ancoraggio della condotta. “Così da evitare che si rompa ancora”

È successo ancora. Dopo i casi del 2016 e del 2017 e quelli già registrati quest’anno a febbraio e a luglio, la condotta sottomarina che trasporta i liquami di Termoli centro in mare aperto si è rotta. La falla si è aperta a poche decine di metri dalla passeggiata sotto le Mura del Paese vecchio, a una distanza leggermente maggiore rispetto alle altre occasioni, riversando in mare quelli che vengono definiti liquami già depurati.

Condotta depuratore rotta novembre 2019

La rottura è avvenuta verosimilmente nella giornata di martedì 12 novembre, in coincidenza con le forti mareggiate di quel giorno, col maltempo che ha imperversato per ore sulla costa adriatica. Ancora una volta il moto ondoso è stato troppo forte per quella condotta colabrodo che non è ben ancorata al fondale e che battendo contro la sabbia si frantuma.

Ormai è successo cinque volte e proprio per questo il Comune di Termoli aveva convocato già in precedenza una conferenza di servizi per l’approvazione di un progetto definitivo di ancoraggio della condotta che parte dal depuratore del porto. Una sistemazione definitiva che non è arrivata in tempo, visto che la nuova rottura ha nuovamente riversato in mare quei liquami dal colore marrone che emergono con evidenza anche in queste ore, una chiazza inconfondibile che è stata notata da diversi cittadini.

Condotta depuratore rotta novembre 2019

“Per il momento è stata attivata la condotta che scarica a 250 metri” fa sapere il vice sindaco e assessore ai Lavori pubblici, Enzo Ferrazzano. Chiuso infatti lo scarico principale che trasporta in mare aperto i liquami.

In Rete intanto sono stati diffusi dei filmati che mostravano, oltre alla chiazza scura, anche un oggetto non ben identificato che è sembrato galleggiare fra le onde. Possibile che si trattasse di un pezzo di tubatura divelta dalle onde. Dalle prime informazioni dovrebbe essere una stecca dalla condotta lunga che si è sfilata provocando la nuova fuoriuscita di reflui.

Condotta depuratore rotta novembre 2019

Saranno i sub incaricati dalla Crea Gestioni a fare chiarezza sull’entità del danno, ma è ormai chiaro che il prossimo intervento dovrà essere risolutivo. “Entro dieci giorni potremo dare avvio ai lavori, tempo permettendo, per risolvere questo problema ed evitare che la condotta si rompa ogni volta” fa sapere Ferrazzano.