Dal dipietrese ai social nella politica: il giornalista Colombo e il suo ‘Piove governo ladro’ all’Aut Aut festival

Un pubblico attento e interessato ha seguito ieri, sabato 23 novembre, l’appuntamento dell’Aut Aut festival che ha visto protagonista il giornalista parlamentare Ettore Maria Colombo al teatro Fulvio Guglionesi.
Il giornalista termolese, intervistato dalla curatrice del festival Valentina Fauzia, ha parlato del linguaggio della politica della Terza Repubblica prendendo spunto per presentare anche il suo libro intitolato ‘Piove governo ladro‘, un vero e proprio dizionario che guida il lettore a comprendere quali sono le parole della politica.

L’incontro è stato anche lo spunto per affrontare diversi temi caldi di questo periodo storico quali il rapporto tra la stampa e la politica e soprattutto il rapporto tra giornalismo e politica nell’epoca della disintermediazione che avviene grazie ai social network. Si è anche discusso di quanto la modalità dei social network influenzi il contenuto stesso della politica odierna.

Non sono mancati momenti più ‘leggeri’, come la lettura del ‘dipietrese’, proprio dal libro in uscita il 5 dicembre prossimo. “Di Pietro ha inventato dei modi di dire o reso noti degli intercalari come ‘Benedettiddio’ o il noto ‘Che c’azzecca?‘”. Si è passati poi al meno comprensibile linguaggio di Bersani, come ricordato da Colombo, “da smacchiare il giaguaro alla mucca nel corridoio“.

Ettore Maria Colombo Aut Aut Festival

Accompagnati dalle slide, i due giornalisti hanno mostrato anche al pubblico i luoghi della politica italiana quindi le stanze dove i giornalisti incontrano i rappresentanti dei vari partiti, ad esempio la buvette della Camera dei Deputati, Palazzo Montecitorio o il Quirinale.

Un evento quello di ieri dell’Aut Aut Festival che non ha fatto altro che confermare l’interesse del pubblico per appuntamenti dal taglio culturale.

Ettore Maria Colombo Aut Aut Festival

La presenza al teatro Fulvio e la partecipazione di vari rappresentanti delle sei amministrazioni comunali che fanno parte della rete dei partner dell’Aut Aut festival ha dimostrato ancora una volta come grazie alla cultura si possa fare rete sul territorio e soprattutto rispondere all’interesse di molti cittadini.

 

foto di Costanzo D’Angelo