Campobasso ‘depresso’: 17 punti dal 1° posto e mister contestato. La società: “Avanti con Cudini”

I Lupi non trovano pace: le due vittorie di fila avevano illuso, i pareggi con Cattolica e Fiuggi hanno fatto di nuovo sprofondare l’ambiente nello sconforto. Il tecnico ha diretto l’allenamento del lunedì per iniziare a preparare l’anticipo di sabato contro il Chieti. E intanto la proprietà è intenzionata a rinforzare l’organico a dicembre con tre-quattro pedine e rescinderà altrettanti contratti con chi ha più deluso. Per fortuna è arrivato Cogliati che ha già segnato sei gol senza i quali si starebbe in compagnia delle ultime.

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Diciamo la verità: quelle due vittorie consecutive tra fine ottobre e inizio novembre, unite all’arrivo di Pietro Cogliati che subito ha dimostrato il proprio valore (senza di lui si starebbe in compagnia delle ultime, ndr), avevano dato una ventata di rinnovamento, seppure in una situazione rimasta intatta a livello di classifica. Ma si è ripiombati troppo presto nella depressione: i pareggi contro Cattolica e Fiuggi equivalgono a due sconfitte, parliamoci chiaro. In primis, perché non si è dato seguito ai risultati positivi che avrebbero riportato il Campobasso quanto meno in zona playoff. E poi per un motivo importante e bello preciso: a 17 punti (17!) dalla prima, con gli obiettivi che parlavano di “campionato di vertice”, anche il più ottimista dei tifosi vivrebbe un senso di forte frustrazione. Insomma, un fallimento sotto l’aspetto sportivo, bisogna chiamare le cose con il loro nome.

 

Il patron Mario Gesuè ha puntato tutto sul direttore sportivo Stefano De Angelis e sul tecnico Mirko Cudini e il loro staff. Per quanto riguarda l’operatore di mercato, è lampante che di errori ne abbia fatti pur restando sempre nell’ombra a livello mediatico, aspetto che non va giù a molti sostenitori rossoblù. Si sbaglia, è ovvio, a tutti capita. Il problema è che pur volendo ‘riparare’ a dicembre, si sconfesserebbe il lavoro svolto dai due ex Notaresco. La società pare in ogni caso intenzionata a portare in organico tre-quattro pedine nuove e a mandarne via altrettante, per tentare l’aggancio ai playoff. Ma senza mutare lo staff, ritenuto tra i migliori dell’intera categoria.

 

Domenica allo stadio si è assistito a una contestazione molto dura nei confronti dell’allenatore, anche con uno striscione che lo invitava a farsi le valigie. Lui gode della fiducia della proprietà e ha diretto la seduta del lunedì mattina, visto che questa settimana si anticipa al sabato la gara contro il Chieti. Ed è anche naturale, sarebbe stato strano il contrario: se non si è deciso per l’esonero quando sembrava imminente, ovvero dopo il ko col Montegiorgio, è chiaro che adesso si vada avanti con chi si è scelto fin dallo scorso mese di marzo assieme al direttore sportivo. I teatini, prossimi avversari, hanno esonerato Grandoni e potrebbero affidarsi a Pino Di Meo.

 

E’ un bel problema ritrovarsi già a novembre con una squadra senza identità e galleggiante tra playout e playoff, con una presenza di tifosi allo stadio più che dimezzata rispetto alle prime giornate (domenica c’erano 4-500 spettatori, ndr) e prospettive di breve termine che non fanno fare salti di gioia. Pessimismo? No, realismo. Anche perché si assiste a prove contraddittorie: dall’esaltazione grazie a un attacco oggettivamente forte e competitivo – con Musetti tornato su buoni livelli, Cogliati super e un Alessandro che inizia a ingranare e a far vedere calcio di un certo tipo – alla rabbia e alla delusione per evidenti errori tecnici commessi dal portiere Natale, protagonista di interventi incerti già contro Matelica, Pineto e Montegiorgio, ma anche dai centrocampisti Pizzutelli e Tenkorang. E in difesa si è tornati a balbettare tanto, troppo.

 

CLASSIFICA: Notaresco 33, Recanatese 29, Montegiorgio 21, Pineto 20, Matelica e Vastogirardi 19, Olympia Agnonese 18, Porto S. Elpidio 17, Campobasso e Vastese 16, Fiuggi e Sangiustese 15, Real Giulianova 13, Avezzano 12, Chieti 11, Tolentino 10, Jesina 5, Cattolica 4.

 

Foto SS Città di Campobasso/Marco Moffa

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