Cade dall’albero mentre raccoglie le olive, muore un uomo di 56 anni. Indagati i proprietari del terreno

La vittima è Michele Vitantonio, che stava lavorando in un appezzamento di Guardialfiera. E' morto dopo il trasferimento all'ospedale di San Giovanni Rotondo. La Procura di Larino che procede per omicidio colposo, ha disposto l'autopsia che è stata eseguita martedì. Iscritte tre persone nel registro degli indagati

Michele Vitantonio, 56 anni, residente a Ripalimosani – fratello del titolare del bar “Mattia” di Campobasso – è morto e questa mattina (21 novembre) sono stati celebrati i funerali.

Non ce l’ha fatta a superare le gravi ferite che aveva riportato cadendo dall’albero di ulivo sul quale era salito per la tradizionale raccolta. Il fatto è avvenuto un paio di settimane fa.

Si trovava in un terreno di Guardialfiera quando – secondo un’ipotetica ricostruzione dell’accaduto- avrebbe perso l’equilibrio precipitando dall’albero e poi battuto violentemente la testa.

Subito soccorso da un’ambulanza inviata dal 118, è stato portato all’ospedale Cardarelli di Campobasso e da qui trasferito a quello di San Giovanni Rotondo dove il suo cuore ha cessato di battere.

La procura di Larino, però, sui fatti ha voluto vederci chiaro. E dopo aver disposto l’esame autoptico che si è tenuto l’altro ieri – martedì 19 novembre – ha aperto un fascicolo per omicidio colposo. Nel registro degli indagati sono stati iscritti i tre proprietari dell’appezzamento di terreno dove si stava svolgendo la raccolta.

Le indagini sono in corso per accertare eventuali responsabilità in merito ad un altro incidente sul lavoro.

Il medico legale di Foggia nominato dalla procura si è riservato di depositare la perizia entro i prossimi sessanta giorni.