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Sicurezza, la Prefettura manda un segnale per Portocannone. In arrivo nuovi Carabinieri

È andato a buon fine l’incontro del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza chiesto dal Comune di Portocannone alla Prefettura. Al paese in default che da anni è sprovvisto di presidi per la sicurezza del territorio, oggi è stato accordato il potenziamento dell’organico dei Carabinieri a Campomarino, che con una pattuglia in più che potrà assicurare il servizio al comune limitrofo

La svolta attesa per Portocannone c’è stata. Il comune arbereshe sprovvisto di presidi per la sicurezza e che aveva ‘invocato’ per tale motivo un incontro in Prefettura, avrà in tempi celeri l’organico di cui aveva bisogno.

Sarà infatti incrementato del 30 per cento – questo quanto emerso dalla riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza tenutosi oggi 6 novembre a Campobasso – il personale del Carabinieri di Campomarino. In sostanza più uomini nel comune limitrofo e una pattuglia in più che potranno assicurare il servizio a Portocannone. Perchè così come stavano le cose i Carabinieri di Campomarino non riuscivano a garantire la presenza costante, con una macchina sola, in un territorio esteso che va da Portocannone al Saccione, passando per il Lido e Nuova Cliternia.

Come riportato giorni fa, a Portocannone da anni non esiste più una Caserma dei Carabinieri, né tantomeno ci sono dei Vigili Urbani. Una situazione preoccupante a detta del sindaco Giuseppe Caporicci che ha preso a cuore la questione sicurezza dei propri cittadini e ha richiesto l’incontro col Prefetto e le Forze dell’Ordine per addivenire ad una soluzione.

giuseppe caporicci

E la soluzione c’è stata, eccome. Il Prefetto Maria Guia Federico ha assicurato che l’incremento di personale ci sarà in tempi rapidi. Più che soddisfatto il primo cittadino che ha parlato di riscontro positivo: “Con il personale e una pattuglia in più a Campomarino le cose cambiano in meglio. Apprezzo molto che la Prefettura abbia risposto quasi in tempo reale, c’è stato un bel feedback anche da parte del vice prefetto e del dirigente. Già da tempo avevo chiesto un potenziamento e ora è stato ottenuto”.

Altre soluzioni, in un Comune gravato dal dissesto finanziario e con l’impossibilità di fare concorsi per l’assunzione di personale, erano impensabili. Tantomeno si poteva sperare in una riapertura della Caserma, chiusa dieci anni fa. Il sindaco lo ha affermato chiaramente: “Dieci anni fa era possibile ma oggi è pia illusione”.

In tempi di ‘vacche magre’ e di tagli indiscriminati, quanto successo oggi per Portocannone rappresenta una inversione di tendenza.

Certo, quanto ottenuto è sicuramente un passo avanti, ma il Sindaco assicura: “Non molleremo l’osso. Col prossimo Patto per la sicurezza chiederemo di essere tenuti in considerazione, magari anche per le telecamere che darebbero una grossa mano”.

All’incontro odierno in Prefettura erano presenti anche il Comandante provinciale della Guardia di Finanza, il vicario Questore e il Comandante provinciale dei Carabinieri. Portocannone li ringrazia per questo, forse insperato, risultato.