Ancora un guasto alla Tac, problema risolto in mattinata ma Termoli resta senza il nuovo apparecchio salvavita foto

Il macchinario, vecchio e fin troppo sfruttato, è andato in tilt ieri pomeriggio - domenica - e questa mattina è stato riparato dai tecnici, con un disagio limitato. Ma resta il problema che al San Timoteo la nuova Tac, promessa da tempo, non è arrivata e il rischio che quella esistente possa rompersi è sempre dietro l'angolo.

Ancora un guasto. Ancora la Tac dell’ospedale di Termoli.  Il macchinario è essenziale per esami sovente salva-vita, ma nel pomeriggio di ieri – domenica – ha cominciato a funzionare male, fino a perdere del tutto la sua funzionalità. Risultato: i pazienti che avevano bisogno di accertamenti “indifferibili” sono stati trasferiti a causa del guasto, che ha mandato in tilt interi reparti e il sistema dei ricoveri al San Timoteo.

Per fortuna, a differenze di altre volte, questa mattina il disagio è stato arginato con l’intervento dei tecnici, che hanno riparato il pezzo rotto. Con un sospiro di sollievo i medici della Medicina d’Urgenza e del Pronto Soccorso hanno potuto riprendere con regolarità gli interventi, evitando di dover trasferire i pazienti come accaduto ieri sera.

Ma ormai i guasti della tomografia assiale computerizzata (la Tac è l’acronimo) che “legge” il corpo umano, l’encefalo, il sistema nervoso, si ripetono con troppa frequenza e il rischio che possa accadere è sempre in agguato.

Termoli continua a essere l’unico dei tre presidi ospedalieri molisani in cui la Tac non è mai stata sostituita, a differenza di quanto accaduto a Campobasso e a Isernia. Secondo i dirigenti Asrem la nuova Tac sarebbe stata già “prenotata” e i tempi per la sua introduzione nell’ospedale San Timoteo dovrebbero essere “brevi”. Ma queste sono promesse fatte molti mesi fa, considerando che la documentazione relativa all’acquisizione tramite programma di innovazione è stata inoltrata nell’estate 2018, all’indomani della morte di Michele Cesaride, che il 17 luglio del 2018 è stato colpito da una improvvisa emorragia cerebrale, trasportato al San Timoteo di Termoli dal 118. La tac non funzionava e il 47enne è stato dirottato a San Giovanni Rotondo, dove in serata i medici ne hanno dichiarato la morte cerebrale. Probabilmente quel lasso di tempo necessario al trasporto in ambulanza si è rivelato fatale.

 

Nella sostanza della nuova Tac annunciata e promessa per Termoli e attesa dal ministero della salute non c’è alcuna traccia.