Aggredisce per mesi una donna per ottenere soldi, poi prova a strangolarla: arrestato uomo di Guardiaregia

Un uomo di Guardiaregia con precedenti penali è stato arrestato per estorsione continuata. Per riottenere i soldi dati in prestito, ha minacciato e aggredito ripetutamente una donna, fino a tentare di strangolarla

Una storia di violenza e di estorsione reiterata di denaro ha portato all’arresto di un 59enne di Guardiaregia. È successo a Bojano dove ieri (31 ottobre) l’uomo, già noto alle Forze dell’Ordine, è stato rintracciato e condotto in carcere.

Nella notte del 10 ottobre scorso i Carabinieri del centro matesino, passando in piazza Roma nell’ambito della normale attività di controllo del territorio, si accorsero della grida di una donna e avevano scoperto che un uomo la stava picchiando. L’intervento dei Carabinieri, quella notte, permise di sedare gli animi e di soccorrere la donna, che di lì a poco fu medicata dai sanitari del 118, giunti sul posto dell’aggressione.

Ma le indagini dei Carabinieri hanno fatto luce su quello che non era un singolo episodio di violenza. Mediante l’attività investigativa i militari sono riusciti a raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico dell’uomo. Tutto nacque tempo addietro quando l’uomo prestò una somma di denaro alla donna, una 38enne di Bojano. Quello è stato l’inizio di un incubo per la donna, che ha dovuto subire minacce e aggressioni continue da parte dell’uomo. Voleva da lei il denaro, e non si è fermato neanche dopo che la donna le aveva restituito tutta la somma.

Le aggressioni si sono fatte via via più violente tanto che, la notte dell’intervento dei Carabinieri, l’uomo aveva tentato di strangolare la sua vittima e le aveva inferto colpi alla testa, come il referto dei sanitari ha poi accertato.

Il Sostituto Procuratore della Procura della Repubblica di Campobasso, Elisa Sabusco, visti gli atti ha chiesto e ottenuto dal Giudice per le Indagini Preliminari del capoluogo molisano una Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere a carico dell’uomo. I Carabinieri lo hanno rintracciato nel pomeriggio di ieri a Bojano, per poi condurlo nella casa circondariale di Via Cavour. Per lui si sono aperte le porte del carcere.