“8 su 10 guidano mentre parlano al cellulare, li ho contati. Ma a Termoli sono considerate pericolose le rotelle…”

Corso Nazionale e piazza Monumento, in controtendenza rispetto all’Italia più ecosostenibile, vietati alla biciclette per presunti pericoli. Un cittadino scrive al sindaco: “Quando mai ci sono stati incidenti pedone-rotelle? Gli incidenti capitano soprattutto perché chi guida (le auto) si distrae col cellulare”. Eppure la maggioranza di chi ha risposto al nostro sondaggio è d’accordo con l’ordinanza del sindaco, mentre allo stesso sondaggio su Instagram il trend è opposto: i giovani evidentemente sono pro-bici.

Come sempre si può essere o no d’accordo con le leggi, ma le leggi vanno sempre rispettate: chi sbaglia deve pagare.

Qualche giorno fa, mentre sorseggiavo un caffè in un bar della ri-aperta Corso Umberto, il barista nell’osservare le auto in transito mi faceva notare che a contarli 7 conducenti su 10 sono al cellulare (senza auricolare ovvio).

Titubante provavo a contare gli autisti al volante delle vetture che passavano: a me è uscito 8 su 10. Se le sanzioni fossero applicate ad una parte di questi avremmo una disponibilità economica nelle casse comunali meglio di Las Vegas.

Da Halloween è vietato in questa città a vocazione turistica andare in bicicletta nelle uniche due aree dove si poteva andare in bicicletta. La pista ciclabile – fruibile peraltro solo d’estate – è perennemente occupata da pedoni e dovrebbe essere vietata con apposita ordinanza alle biciclette proprio per evitare danni ai pedoni…

Ma le leggi come dicevo vanno rispettate, quindi auspico che alle estremità di Corso nazionale siano presenti due pattuglie di vigili urbani solerti nel fermare le bici (spesso si tratta di minorenni) mentre suggerisco alla polizia locale di voltare lo sguardo dall’altra parte  per lasciare libero transito agli autisti di cui prima. E sarebbe opportuno, visto che la legge non ammette deroghe, fermare con paletta anche le famiglie che dovessero decidere – nonostante i rischi nell’attraversare la strisce pedonali – di arrivare nelle zone ormai vietate. Le bici, soprattutto quelle per i bambini di 4 o 5 anni, sono in effetti molto pericolose: i piccoli ciclisti essendo alle prime armi non sanno pedalare, e poi vogliamo mettere le rotelle che rischiano di colpire il pedone?

Caro Sindaco, avrei preferito che avesse provato a salire su un treno da Termoli prima di “sparare” l’idea dello spostamento della stazione a Pantano Basso. E avrei parimenti preferito che avesse fatto un giro in bicicletta nella sua città prima di sparare questa boiata di determina. Ma ahimè, così non è.

Dica ai suoi uomini, però, di preoccuparsi di chi guida con il cellulare tra la mano e l’orecchio, e d’altra parte la cronaca termolese è ricca di investimenti auto-pedone, mentre non ricordo di aver mai letto di investimento rotelle-pedone né in Corso nazionale né in piazza Monumento.

Mi scusi per le critiche, ma ha voluto la bicicletta e adesso pedali…… ma non a Termoli, ovviamente.