24enne si allontana da casa, “non ha soldi nè documenti. Chiunque lo veda, chiami i Carabinieri”

Ore d'ansia a Campolieto dove si teme per la vita di Solomon, un ragazzo ghanese di 24 anni di cui non si hanno più notizie da quattro giorni. "Siamo preoccupati, per noi è come una persona di famiglia, l'abbiamo aiutato come Comune con le borse di lavoro finchè abbiamo potuto", racconta il sindaco.

La richiesta di aiuto al 115 è arrivata dai Carabinieri di Campolieto. Immediatamente si è attivata la macchina dei soccorsi coordinata dalla Prefettura e sono iniziate le ricerche di Solomon, un ragazzo straniero di 24 anni che si è allontanato dalla propria abitazione che si trova proprio nel piccolo paese a pochi chilometri da Campobasso.

Sarebbe andato via disperato, probabilmente a causa di qualche motivo ancora sconosciuto e che i carabinieri stanno cercando di capire. Ma sarebbe solo l’ultima tegola di una vita di sofferenze. Perchè Solomon aveva 8 anni quando è rimasto orfano: entrambi i genitori sono stati uccisi in Ghana, il suo Paese di origine. Rimasto solo, è fuggito in Libia dove è rimasto fino alla caduta del regime di Gheddafi. Poi è riuscito a imbarcarsi su uno dei gommoni che attraversano il Mediterraneo. Lo sbarco in Italia e infine l’arrivo a Campolieto. Ancora minorenne, viene ospitato in un centro di accoglienza del posto.

Per un periodo ha vissuto pure a Castelpetroso: “Faceva un po’ di tutto, ad un certo punto sembrava volesse prendere i voti”, spiega il sindaco di Campolieto Annamaria Palmiero. “Poi è tornato a Campolieto”.

solomon

Per la comunità sono ore di angoscia perchè il 24enne si era integrato bene, aveva anche acquistato una piccola casa grazie ai risparmi che era riuscito a mettere da parte lavorando.

Ma l’entrata in vigore del decreto sicurezza l’ha turbato: “Alla scadenza del permesso di soggiorno e senza un contratto di lavoro, sarebbe stato rimpatriato”, spiega ancora il primo cittadino. “A noi quindi ha raccontato che aveva trovato un lavoro a Pescara”. E per un periodo si è trasferito lì ma “l’ho visto cambiato”.

Infine il rientro a Campolieto.

E’ dal paese che due giorni fa avrebbe ricevuto l’ultima telefonata. Ma ora il cellulare risulta spento.

“Siamo preoccupati, per noi è come una persona di famiglia, l’abbiamo aiutato come Comune con le borse di lavoro finchè abbiamo potuto”, aggiunge il sindaco.

A mettere in allarme tutti la porta della sua abitazione trovata col vetro rotto e la maniglia socchiusa.

Il 24enne non ha soldi nè documenti con sè. Da qui l’appello del sindaco: “Chiunque lo riconosca, avverta subito i carabinieri”.

Le ricerche, interrotte in serata, riprenderanno domani mattina (19 novembre).