Su e giù, il temporale non ferma la corsa più amata dai campobassani. Vince Ivan Di Mario fotogallery

Associazioni sportive, atleti, famiglie e anche l’Associazione Italiana Giovani Avvocati presenti alla corsa dedicata quest'anno al maestro Fratianni. Ai nastri di partenza oltre 3500 persone. Lo start alle 10, dopo mezz'ora tagliano il traguardo i vincitori: Ivan Di Mario primo tra gli uomini, Letizia di Lisa è la più veloce delle donne. 

Freddo, pioggia e perfino un nubifragio di pochi secondi. Ma non importa: si parte comunque per la corsa più amata dai campobassani (e non solo), arrivati in piazza della Vittoria muniti di k-way e ombrelli. Tutti incappucciati per evitare di bagnarsi prima di iniziare la corsa.

su e giù partenza 2019

Ai nastri di partenza oltre 3500 persone. 

Qualche minuto prima dello start un imprevisto nubifragio che rischia di rovinare la festa.

Ore 10.00 in punto: la Su e Giù ha preso il via rinnovando una tradizione lunga 45 anni. Un’emozione più unica che rara quella di assistere alla partenza delle migliaia di podisti, amatori, famiglie, padri, madri, bambini, anziani, amici a quattro zampe.

Colpo di pistola del sindaco Roberto Gravina, alla prima assoluta, e via più veloci della luce. Almeno per qualche centinaio di metri. Poi la prima fila è dei più forti.

gravina su e giù

Si scivola sull’asfalto bagnato. Bisogna prestare ancora più attenzione.

Invece un ragazzo ha un malore durante la corsa. Qualche attimo di apprensione, poi l’intervento del personale medico che tranquillizza sulle sue condizioni di salute.

Lungo il percorso ed in particolare nel centro storico presenti le tradizionali band musicali che animano la corsa nella sua parte più dura ed allo stesso tempo caratteristica e suggestiva, oltre a numerosi artisti di strada che fanno da cornice ad un evento che sempre più travalica i confini dello sport per diventare un vero e proprio momento di festa e condivisione.

Impeccabile dunque come al solito la macchina organizzativa messa su da mesi dal Gruppo Virtus Campobasso per una manifestazione patrocinata dal Comune di Campobasso, dalla Provincia e dall’assessorato allo sport della Regione Molise.

La corsa ha quest’anno una duplice valenza: da una parte infatti celebra i 60 anni di attività della Virtus, attiva nel capoluogo molisano dal lontano 1959: già da venerdì è presente in piazza Vittorio Emanuele una tensostruttura ospitante una mostra di quadri fotografici attraverso i quali è possibile ripercorrere le principali tappe della storia gialloblu.

Quest’anno la Su e giù è dedicata al pittore Domenico Fratianni, recentemente scomparso, a cui la società campobassana era particolarmente legata e per la quale il maestro ha disegnato le medaglie che hanno adornato il petto delle migliaia di partecipanti nel corso delle ultime 18 edizioni.

Intorno alle 10.30 tagliano il traguardo i vincitori: Ivan Di Mario corre in 27.40. E’ il primo tra gli uomini. Invece Letizia di Lisa è la più veloce delle donne. 

 

Tutti i partecipanti hanno ricevuto, oltre che la medaglia che quest’anno è eccezionalmente a colori, il tradizionale pacco contenente i prodotti tipici che le aziende amiche della Virtus hanno inteso mettere in palio per sostenere un evento che fa del volontariato il suo punto di forza.

su e giù

 

su e giù 2019

Presenza massiccia anche da parte di associazioni e società sportive. Come per esempio l’Associazione Italiana Giovani Avvocati che partecipa alla manifestazione con le magliette ‘Molis3 Senza Sostanze Stupefacenti’: “E’ un messaggio, quello della lotta alla droga, che sentiamo nostro in ogni sua forma. Gli avvocati, oltre ad essere operatori del e nel diritto, sono operatori sociali. E in un momento storico come questo, dove i consumi di queste sostanze aumentano in modo considerevole, noi vogliamo sensibilizzare e dare il nostro contributo, anche attraverso questo tipo di manifestazioni, per rendere consapevole la popolazione che il fenomeno è diffuso e, talvolta, ahinoi, anche più vicino di quello che si pensi”, le parole del presidente Stefano De Benedittis.      FdS