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Vivere sotto lo stesso tetto e condividere le spese, proposta di legge per anziani soli

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È stata presentata dal primo firmatario, il consigliere Nico Romagnuolo, la proposta di legge regionale “Norme in materia di cohousing a tutela delle persone anziane”, vale a dire una norma che consenta agli anziani residenti in Molise per poter condividere alcune spese.

Il capogruppo di Forza Italia, insieme ai colleghi Consiglieri Armandino d’Egidio, Paola Matteo e Quintino Pallante ha formalizzato l’iniziativa legislativa che ha l’obiettivo di “regolamentare il cosiddetto cohousing quale forma di convivenza in cui persone anziane sole, proprietarie di case grandi e che usufruiscono di una pensione minima, si uniscono con altre per dividere le spese quotidiane delle bollette per le utenze domestiche e del vitto e, soprattutto, per farsi compagnia”.

Una proposta che guarda soprattutto allo spopolamento e all’invecchiamento della popolazione. “Nella proposta di legge è scritto che, a fare da mediatori tra domanda ed offerta, debbano occuparsene associazioni di volontariato che, a titolo gratuito, avranno anche il compito di tenere un registro nel quale riportare i dati degli ospitanti e degli ospitati” fa sapere Romagnuolo.

La proposta di legge prevede inoltre una regolamentazione dei rapporti tra i soggetti interessati alla coabitazione: “la persona ospitante non può richiedere alcun canone di locazione all’ospitato; l’ospitante può richiedere all’ospitato la partecipazione alle spese relative alle utenze domestiche e a quelle concernenti le necessità alimentari; l’ospitato non può fornire all’ospitante servizi di carattere infermieristico, sanitario e assistenziale; l’ospitato, esclusivamente a titolo gratuito, può fornire all’interno dell’abitazione dell’ospitante piccoli lavori di manutenzione domestica e offrire sostegno per risolvere semplici problemi di vita quotidiana; entrambi i soggetti, ospitante ed ospitati, hanno l’obbligo di iscriversi al registro del cohousing tenuto dall’associazione di volontariato; il numero dei soggetti ospitati deve essere adeguato alla grandezza della casa e non può superare le quattro unità per ogni abitazione”.

nico romagnuolo

La proposta di legge passa ora all’esame della quarta Commissione consiliare per la fase istruttoria preliminare prima di essere discussa dal Consiglio regionale.

“La Regione Molise non ha regolamentato ancora queste nuove forme di coabitazione – dichiara Nico Romagnuolo capogruppo in Consiglio Regionale di Forza Italia – tale fenomeno, nato negli Stati Uniti negli anni ’60, si è rapidamente diffuso in Gran Bretagna, Belgio, Paesi Bassi, Canada, Giappone e Germania. In Italia il fenomeno del cohousing è ancora poco diffuso, ma sta rapidamente prendendo piede sotto la spinta dei mutamenti demografici che hanno visto la crescita di nuclei familiari composti da un’unica persona, magari sola ed anziana che, con una grande casa, decide di affittarne le stanze, ospitando persone della stessa età, ma anche giovani coppie, lavoratori e studenti fuori sede o ragazze madri. Credo molto in questa iniziativa e spero che presto diventi realtà per la nostra regione”.

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