Vastogirardi, impegno tosto all’Aragona di Vasto. L’Agnone ospita il Fiuggi

I gialloblù di Francesco Farina puntano a mantenere l’imbattibilità: sono gli unici a non aver perso nell’intero girone F. Il tecnico: “In questo momento la partita contro la Vastese è quella più difficile che il calendario ci poteva mettere di fronte. Si tratta di una formazione con giocatori top per la categoria come Dos Santos, Esposito, Palumbo e molti altri ancora”. I granata di Erminio Rullo sono chiamati invece a bissare la vittoria contro la Sangiustese: al Civitelle arrivano i laziali, che chiudono la classifica.

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Il Vastogirardi ci ha preso gusto e non ha nessuna intenzione di svegliarsi da questa bella favola. Gli altomolisani, neopromossi dall’Eccellenza, non si sarebbero mai aspettati che dopo sei giornate di campionato fossero gli unici imbattuti del girone F, mettendo in riga pure le big. Risultati lusinghieri, dunque, per il team di Francesco Farina che domenica 13 ottobre viaggia alla volta di Vasto per affrontare la truppa di Marco Amelia, solo due settimane fa sconfitta di misura dal Campobasso a Selvapiana.

 

Sarà tosta, inutile girarci intorno. Vuoi perché giocare all’Aragona ha sempre il suo peso, vuoi perché gli adriatici sembrano in ripresa dopo aver messo in saccoccia sei punti in due incontri. Dieci punti per entrambe, con il tecnico campano che come al solito mischierà le carte fino alla gara per non dare vantaggi agli avversari. Sarà assente De Vizia, in dubbio invece il centrocampista Grazioso per un problema alla coscia. Il successo sul Porto Sant’Elpidio ha dato nuova linfa a Fazio e soci che prima del derby con l’Agnone vogliono conquistare un altro risultato positivo.

 

Ad analizzare la gara è il mister: “In questo momento la partita contro la Vastese è quella più difficile che il calendario ci poteva mettere di fronte. Si tratta di una formazione con giocatori top per la categoria come Dos Santos, Esposito, Palumbo e molti altri ancora. Una formazione costruita per vincere e soprattutto per giocare un gran bel calcio. Ci troviamo nella stessa posizione di classifica ma con ambizioni stagionali ben diverse. Loro puntano a vincere, noi puntiamo alla salvezza”. Ricordi indelebili per Farina contro gli abruzzesi: “La gara con la Vastese fa riaffiorare quelle due partite, andata e ritorno, della finale playoff di serie D, quando ero allenatore del Bojano, al mio primo anno in Molise. Era il giugno del 2004, ben 15 anni fa. La Vastese all’epoca era allenata dall’amico e grande professionista, che ora non c’è più, Vincenzo Cosco, un uomo da prendere come esempio nel mondo del calcio”.

Stesso discorso, su per giù, va fatto per l’Olympia Agnonese che domenica scorsa ha messo le mani sulla prima affermazione piena della stagione andando a vincere di forza (5-3 il finale) a Civitanova contro la Sangiustese. Una bella iniezione di fiducia per l’undici di Rullo, chiamata all’impegno interno contro il Fiuggi: i laziali chiudono la classifica, i tre punti possono essere alla portata dei granata.

 

Tra l’altro, c’è da dire che l’Olympia deve approfittare di questo periodo: tre su tre al Civitelle, tra Fiuggi, sfida al Vastogirardi che come noto gioca le partite casalinghe ad Agnone, e derby con il Campobasso. È chiaro che si tratta di un filotto in cui bisognerà fare più di qualche punto per riemergere dopo l’inizio stentato.

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