Stretta sulla movida, barista multato: vendeva birra ai ragazzini

Quando i Carabinieri hanno fatto irruzione nel bar, hanno trovato tanti ragazzini che in quel momento stavano consumando birra. In barba alla legge che vieta la vendita di alcol ai minorenni.

Pugno duro nei confronti di un barista di Trivento, il cui locale la scorsa notte è stato passato al setaccio nel corso di un’importante operazione di vigilanza e contrasto del lavoro sommerso e della somministrazione di bevande alcoliche a minori che ha visto impegnati i militari della Compagnia di Bojano congiuntamente al Nucleo Carabinieri Antisofisticazione e Sanità di Campobasso.

Il blitz è scattato durante la ‘movida’ del fine settimana, dopo una preliminare attenta attività info – investigativa realizzata nei giorni precedenti dai Carabinieri della Stazione di Trivento che hanno controllato numerosi locali del paese, nei quali stavano trascorrendo qualche ora di divertimento tanti giovani.

Numerosi avventori sono stati identificati. Tuttavia, proprio in uno dei locali più noti e affollati, i militari hanno trovato ragazzini che hanno meno di 16 anni. E sono stati scoperti dai Carabinieri proprio mentre consumavano birra. Dunque per il titolare dell’attività è scattata una sanzione amministrativa di 660 euro nè aveva tutta la documentazione necessaria che i militari hanno chiesto di visionare.

“Diverse erano state le segnalazioni giunte al Comando dei Carabinieri di Bojano, anche da voci di rilievo, che segnalavano la problematica”, riferiscono dall’Arma che si prepara ad inasprire i controlli. L’operazione dello scorso fine settimana è solo l’inizio di una stretta più generale, o meglio “lo step iniziale di un percorso volto ad arginare l’uso smodato di bevande alcoliche tra minori e non solo, atteso che rimane una delle principali cause di incidentalità stradale”.

Del resto, era ubriaco anche il ragazzo di Isernia che, nel corso della notte, mentre stava rientrando a casa dopo una serata trascorsa nei locali di Campobasso, ha perso il controllo del proprio veicolo ed era finito fuori strada. La vettura aveva terminato la sua corsa in un campo che costeggia la carreggiata.

Una volta soccorso dall’ambulanza del 118, il giovane è stato portato all’ospedale Cardarelli e sottoposto ai test antidroga e anti alcol. A seguito dei controlli effettuati al pronto soccorso è risultato positivo sia alcol (aveva un tasso di  2,45 g/l) che alle sostanze stupefacenti: aveva consumato cannabis. Per il giovane è scattata l’immediata denuncia all’autorità giudiziaria, il ritiro della patente di guida e la segnalazione al prefetto di Campobasso.

Un altro giovanissimo, invece, è stato sorpreso a Guardiaregia dai Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile durante uno dei tanti controlli alla circolazione stradale. E’ stato trovato in possesso di una modica quantità di hashish. Anche per lui è scattata la segnalazione all’Autorità Prefettizia.

 I servizi saranno sicuramente riprogrammati dal Comando Carabinieri di Bojano che lanciano un appello alla popolazione: “Collaborate e inviateci segnalazioni per individuare le aree più sofferenti e/o gli obiettivi più sensibili da attenzionare, al fin di aumentare il grado di sicurezza”.