Statale 17 di lacrime e sangue: basta incidenti. A breve tavolo in Prefettura tra Anas, Regione e Comuni

Lo ha annunciato Aldo Di Giacomo dopo aver inoltrato la sua istanza all'Ufficio territoriale di governo. Intanto in Molise, l'Anas ha investito complessivamente 30 milioni di euro nell'ultimo semestre per lavori di risanamento della pavimentazione delle strade di sua competenza

La strada statale 17 nei prossimi giorni dovrebbe essere il tema di una riunione che “a stretto giro” dovrebbe essere convocata in Prefettura a Campobasso.

È stata raccolta la richiesta del sindacalista Aldo Di Giacomo che ieri – mercoledì 23 ottobre – è stato presso l’ufficio territoriale di governo dopo la tappa dei giorni scorsi in consiglio regionale dal presidente Salvatore Micone.

Di Giacomo ha chiesto che su quella strada si adottino soluzioni capaci di salvaguardare la pubblica incolumità “messa fortemente a rischio sia dalla condotta sbagliata degli automobilisti – ha detto– ma anche e soprattutto dall’assenza di deterrenti che costringano chi guida a farlo con moderazione e prudenza”.

Il tema è tornato ancora una volta di attualità dopo la morte di due persone di 19 e 77 anni, avvenuta il 14 ottobre scorso, a causa di uno schianto frontale all’altezza dello svincolo per Bojano. Nello stesso punto dove un mese prima era finito fuori strada un tir e c’erano i lavori in corso per la rimessa in sicurezza del guard rail. Lungo una strada composta da lacrime e sangue.

Percorrerla interamente significa scrutare dietro ogni cespuglio o un palo della segnaletica, lapidi per coloro che hanno smesso di vivere in quei punti, croci disseminate ovunque e fiori a ricordo.

Diversi incidenti sono accaduti anche dopo il 14 ottobre seppure, per fortuna, con esiti meno gravi.

Da qui la presa di posizione di Di Giacomo – prima con il presidente del consiglio regionale e poi con il prefetto – rispetto ai quali si è fatto portavoce dell’urgenza di installare lungo la strada autovelox e dissuasori ma anche di potenziare “il controllo con almeno quattro pattuglie di polizia stradale”. Nei prossimi giorni dunque, Anas, Regione, Prefettura e comuni interessati, dovrebbero ritrovarsi attorno al tavolo per valutare le soluzioni migliori da adottare per frenare rischi e pericoli che si corrono tutti i giorni.

Intanto in Molise Anas (Gruppo FS Italiane) ha investito complessivamente 30 milioni di euro nell’ultimo semestre per lavori di risanamento della pavimentazione delle strade di competenza.

Entro novembre sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale un nuovo bando di gara per interventi di manutenzione su ponti e viadotti dal valore di 380 milioni sul territorio nazionale.

“Anas – ha detto l’amministratore delegato, Massimo Simonini – sta lavorando per attivare nuovi cantieri sul territorio nazionale sia per contribuire al rilancio del settore sia per rendere più competitivo il nostro Paese con infrastrutture sicure, moderne ed efficienti. Con il nuovo bando da 520 milioni per nuova pavimentazione il Piano #bastabuche, avviato a dicembre 2015, arriva alla VII tranche con un investimento di oltre 2 miliardi”. La nuova tranche del Piano consentirà di eseguire interventi di pavimentazione e rifacimento della segnaletica orizzontale anche sui 3mila chilometri di strade rientrate dalle Regioni e dalle Province.

Gli appalti, di durata quadriennale, saranno attivati mediante Accordo Quadro che garantisce la possibilità di avviare i lavori con la massima tempestività rispetto alla programmazione della manutenzione delle strade consentendo risparmio di tempo e maggiore efficienza nell’esecuzione.