Si salvano dal crollo della scuola “Jovine”, Pompeo e Veronica si laureano

Quel giorno di 17 anni, di cui tra poco tornerà l’anniversario, non si dimenticherà di certo. Il terremoto del 31 ottobre 2002 li ha segnati, li ha cambiati ma di certo non li ha fermati. La vita dopo il crollo della scuola elementare “Jovine” in cui sono morti anche i loro compagni di scuola non si è fermata e nonostante il dolore, le ferite, il cambiamento profondo che hanno vissuto sono andati avanti. Sono tornati a scuola, hanno ricominciato a studiare, hanno ricominciato a vivere e qualche giorno fa, dopo 17 anni da quel giorno in cui si sono salvati, si sono laureati.

Prima Veronica D’Ascenzo all’Università Lumsa di Roma i primi di ottobre  per diventare insegnante, e ieri – lunedì 28 ottobre – anche Pompeo Barbieri, il campione di nuoto paralimpico che all’Università di Ancona in completo blu e cravatta rossa si è laureato in ingegneria informatica. Per loro poi, grande festa in famiglia e con gli amici per festeggiare il traguardo che li spinge a guardare al futuro. Esempio di forza, coraggio, impegno, determinazione. Proprio come tanti altri ragazzi di San Giuliano che continuano a guardare al domani e nel tempo hanno raggiunto i loro obiettivi.

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Tanti auguri ragazzi, anzi dottori e congratulazioni, ad maiora. 

(La foto di Pompeo Barbieri nel giorno della laurea ad Ancona è tratta dall’Ansa Molise)