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Sette spettacoli, il monologo di Elio Germano e due mostre: il Teatro del Loto ‘rialza’ il sipario

Dopo aver acquisito lo stabile che si trova al centro di Ferrazzano, la cooperativa Teatrimolisani presenta il cartellone per la stagione 2019/2020. Si parte il 30 ottobre con 'Anche i molisani nel loro piccolo s'incazzano' di Pippo Venditti ed Enzo Luogo

Il più “bel piccolo Teatro d’Italia” torna ad alzare il sipario. Lo fa con una stagione di grande qualità e in una cornice nuova: il Teatro del Loto, che dopo quindici anni è diventato di proprietà della cooperativa Teatrimolisani, è stato ristrutturato e il suo cartellone inserito nella programmazione ‘Turismo è Cultura’ della Regione Molise.

“Siamo pronti ad una svolta storica”, dicono dalla cooperativa che ha rilevato lo stabile che si trova al centro di Ferrazzano. “Con l’acquisizione dello stabile, che ospita il Teatro ed il Bistrot, abbiamo deciso di rilanciare con forza l’investimento che ci ha visto fin qui già protagonisti nel determinare il futuro artistico e lavorativo delle nostre attività a partire dal Molise.

Oggi il Loto è un cantiere aperto (nel vero senso del termine) con importanti lavori di ristrutturazione che stanno investendo tutta la parte esterna della struttura, una struttura rinnovata, che vogliamo a servizio dei cittadini e a beneficio di tutto il territorio. Nonostante i lavori in corso, non ci possiamo permettere di interrompere le nostre attività”.

Da qui il via alla stagione teatrale che sarà presentata martedì 22 ottobre all’ex Gil di Campobasso. La quarta edizione del Loto Link fest sarà inaugurata il 30 ottobre “con un bel calendario di eventi multidisciplinari, com’è tradizione di questo festival, che faranno da preludio alla stagione teatrale in abbonamento, inaugurata a gennaio 2020″.

loto link festival 2019

Gli organizzatori parlano di “una rassegna multidisciplinare, che spesso ha proposto nuovi linguaggi e incroci di linguaggi e che si apre quest’anno mentre stiamo ristrutturando tutto l’esterno del Teatro per renderlo, non solo funzionale ma anche così bello e particolare che, a fine lavori, siamo certi, il Molise potrà vantare un Teatro sempre più unico, che diverrà un valore aggiunto estetico e riqualificherà ancor più il già bel centro storico di Ferrazzano”.

Sei gli spettacoli proposti: si parte il 30 ottobre con ‘Anche i molisani nel loro piccolo s’incazzano’ di Pippo Venditti ed Enzo Luogo. Il 9 e il 10 novembre lo spettacolo ‘Tornò al nido… e altre titine’ di Titina De Filippo, regìa di Antonella Stefanucci. Il nome di grido è quello di Elio Germano, protagonista il 7 e l’8 dicembre di ‘La mia Battaglia’ – il monologo scritto a quattro mani da Elio Germano e Chiara Lagani e portato in scena dall’attore con origini molisane -, un’opera che parla alla e della nostra epoca.

Ma prima spazio allo spettacolo e workshop ‘Ebbò‘ (15/16 novembre) e ‘Barbablù‘ (29 e 30 novembre). L’8 dicembre la pièce su Billie Holiday, una leggenda della musica contemporanea, una regina del canto jazz blues, una donna straordinaria con una vita difficile e importante.

Il 18 dicembre e il 6 gennaio 2020 ‘PeerGynTrip’, da H. Ibsen , con adattamento e regìa di Stefano Sabelli. 

“In PeerGynTrip, traducendo e riadattando il testo dell’autore norvegese, Stefano Sabelli mette in scena per il Teatro del Loto una favola, dove tempi, spazi e luoghi si sovrappongono in un’età e in un gioco temporale indefiniti. La storia del simpatico perdigiorno che trascorre l’esistenza edonisticamente, tra piaceri materiali e trovate fantastiche, rappresenta il cammino della vita, della ricerca di sé stessi nel contatto col mondo reale e irreale: una metaforica ricognizione nella natura umana che assume quasi i connotati di un’avventura faustiana”.

Infine, nel cartellone sono state inserite due mostre: ‘Il Murales che verrà’, performance di street art e video proiezioni sulle facciate del Loto dei bozzetti concorrenti al progetto d’idee “Un murales per il Loto”, promosso in collaborazione con Associati Malatesta Cb e Alleg.

E poi la mostra fotografica di Massimiliano Ferrante che rielaborerà 12 anni di suoi scatti presso il Teatro del Loto.