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Salvini scrive ai sindaci, da Caporicci risposta ironica: “Con Quota 100 mi hai lasciato tre dipendenti. Bacioni”

Il primo cittadino Giuseppe Caporicci pubblica su Facebook la lettera che il Senatore leghista ha inviato a chi amministra i piccoli Comuni: "Quando eri al Viminale ti ho scritto e chiamato senza mai avere risposta. Vieni a vedere come si amministra dopo i disastri lasciati dalla vecchia Giunta di centrodestra e da Quota 100"

Una lettera in cui si rivolge all’interlocutore dandogli del Tu. Non è uno scherzo, perché più di un destinatario ha persino mostrato le prove, cioè la missiva che Matteo Salvini ha inviato per assicurare il proprio impegno in Parlamento per i piccoli Comuni. Ma fra i tanti sindaci che l’hanno ricevuta, il primo cittadino di Portocannone, Giuseppe Caporicci, ha deciso di rispondere per le rime con un post ironico su Facebook.

Sono molti i sindaci dei piccoli Comuni che in queste ore stanno ricevendo le lettere, tutte uguali, da parte dell’ex ministro dell’Interno. Una lettera in cui ricorda i “400 milioni erogati per i Comuni sotto i 20mila abitanti come il tuo”. O ancora “le nuove risorse per la videosorveglianza, spiagge sicure, laghi sicuri, scuole sicure”.

Una lettera che ha spiazzato molti, non essendo più Salvini un ministro in carica. Giuseppe Caporicci, che è uomo di centrosinistra e quindi avversario politico del leader della Lega, non ha perso l’occasione per rispondere. “Pregiatissimo Senatore Salvini, è un piacere ed un onore ricevere la Sua lettera. Le confesso tuttavia tutta la mia sorpresa nel riceverla”.

È una ironia evidente quella utilizzata dal primo cittadino del Comune arbereshe. “Deve sapere che sono Sindaco di un Comune che ha ereditato da un’Amministrazione di centro destra (fazione politica di cui Ella fa parte da oltre vent’anni) un dissesto finanziario di dimensioni epocali. Il dissesto ha determinato il totale blocco delle assunzioni di personale dipendente, circostanza che combinata alla famosa “quota cento”, altra fulminante Sua intuizione dei gloriosi tempi del Governo Giallo Verde, mi costringerà per il futuro a governare l’Ente con soli tre dipendenti (di cui due autisti) su quattordici previsti dalla pianta organica. Per questo io ed i miei Concittadini, in particolare quegli oltre trecento che hanno votato per la Lega alle ultime elezioni, La ringraziamo immensamente”.

Caporicci fa intendere chiaramente come si sia sentito perfettamente ignorato da Salvini quando era al Viminale. “Le segnalo inoltre che il mio Comune, pur essendo il ventesimo Comune Molisano per dimensioni demografiche, versa da circa un decennio in una situazione di forte criticità in tema di sicurezza pubblica, tema a Lei (almeno sulla carta), particolarmente caro, non disponendo di nessun agente di Polizia Municipale, né di Caserma dei Carabinieri sul proprio territorio.

Per queste ragioni le ho scritto e telefonato numerose volte, anche per il tramite del coordinatore del Suo partito nella mia Regione, chiedendole un incontro o anche il Suo semplice interessamento. Non ho mai avuto l’onore di avere una Sua risposta; per questo oggi leggo con particolare piacere la sua missiva, inoltrata non più da Ministro e Vice Premier, ma da Senatore della Repubblica”.

Salvini D'Alessandro Mazzuto

Nel finale della sua replica affidata al social network, Caporicci non risparmia qualche stilettata. “Vorrà dire che avendo senz’altro minori impegni istituzionali, (al netto delle discoteche, ça va sans dire) avrà più tempo da dedicare ai Territori che l’hanno premiata con brillanti risultati elettorali.
La invito quindi a Portocannone per farle prendere coscienza personalmente delle situazioni al limite della sostenibilità in cui si è costretti ad amministrare nelle periferie del nostro Bel Paese.

Grazie per i 50mila euro che ha distribuito a pioggia a tutti i piccoli Comuni, compresi quelli che non ne avevano affatto l’esigenza. Effettivamente qualche rattoppo di asfalto siamo riusciti a farlo.

Con osservanza. Giuseppe Caporicci, Sindaco di Portocannone. (#BACIONI mi pareva proprio fuori luogo)”.