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Roberti replica a Sbrocca: “Io sindaco inadeguato? Nutro gli stessi dubbi su di te”

Non si è fatta attendere la replica del sindaco Francesco Roberti al consigliere, nonchè ex sindaco, Angelo Sbrocca che stamane aveva risposto per le rime a quanto affermato dal primo cittadino di Termoli nelle ore passate e in particolar modo nella conferenza indetta sul tema della ferrovia. Si rivolge, con toni pacati, a Sbrocca con una lettera aperta.

“Caro Angelo, rimango basito al solo pensiero che tu possa immaginare che io nutra nei tuoi confronti odio e rancore, considerando che non vi sarebbero motivi che possano ingenerare nel mio animo, sentimenti del genere. Certo non abbiamo avuto modo di conoscerci, ma ti posso assicurare che quello che tu interpreti come nervosismo e veemenza, non sono altro che l’amore e la passione che impiego quotidianamente nello svolgere il mio dovere.

Ma rimanendo sul tema del raddoppio ferroviario, non posso che constatare dalle tue affermazioni, di un accordo con l’allora Ministro alle Infrastrutture e ai Trasporti Graziano Del Rio e dell’amministratore delegato di Rfi Maurizio Gentile e dell’ex presidente della Giunta regionale del Molise Paolo Di Laura Frattura, sull’interramento della rete Ferroviaria, salvo poi affermare di sfidare chiunque, ad esibire un solo atto a firma tua con Rfi.

Sempre rimanendo nel tema da te trattato sull’argomento ospedale San Timoteo, anche qui devo prenderne atto delle tue affermazioni che “ad oggi non si è ottenuto alcun effetto positivo”. Mi sembra quasi voler da parte tua, sminuire la battaglia che i Sindaci del Basso Molise, le associazioni, i cittadini, i medici e tutti gli operatori stiamo affrontando. Mi auguro che tu non voglia gioire sulla chiusura del nostro punto nascite.

Sull’argomento “Tunnel” comprendo bene la tua personale preoccupazione e nervosismo qualora verresti chiamato in causa su un eventuale risarcimento danni”. Sin qui gli argomenti su cui la battaglia politica si è accesa.

Quanto al giudizio di non avere le competenze necessarie per svolgere il ruolo di sindaco, Roberti scrive: “Hai ragione, per amministrare ci vuole tanto coraggio e il coraggio lo si dimostra firmando atti che poi si tramutano in azioni e responsabilità.

Ti concedo di pensare che io sia inadeguato a svolgere il mandato di Sindaco, ma devi altrettanto concedermi di nutrire nei tuoi confronti gli stessi dubbi, soprattutto dopo aver letto la relazione della Corte dei Conti sull’attività del tuo mandato.

Mi dispiace della caduta di stile quando nel tuo documento citi persone e professionisti (i dirigenti, ndr) che nulla hanno a che vedere con gli argomenti trattati, sebbene questo dimostri come il mio animo non si alimenta di odio politico o antipatie verso singoli individui.

Orbene Angelo prima di salutarti, se posso esprimere un personale pensiero, io lascerei perdere i sondaggi, anche perché nell’ultima competizione elettorale ti davano per vincente”.