Rally del Molise, spettacolo e grande pubblico all’ex Romagnoli fotogallery

Oltre tremila gli spettatori che hanno affollato gli spalti, tanti altri si sono posizionati alle spalle della rete di recinzione, colpo d'occhio magnifico. Grande soddisfazione espressa da parte del presidente dell'Aci, Giovanni Caturano.

L’aria frizzante campobassana non ha scoraggiato neanche un po’ il pubblico del capoluogo che in serata, a partire dalle 20.00, ha partecipato in massa alla prova spettacolo serale del Rally del Molise. Oltre tremila, secondo una stima provvisoria, gli spettatori che hanno affollato gli spalti di quella che fu la tana dei Lupi, tanti altri si sono posizionati alle spalle della rete di recinzione, regalando un colpo d’occhio magnifico.

Rally del Molise

I bolidi a quattro ruote hanno sfrecciato lungo il percorso preparato alla perfezione da parte dell’Aci Molise, con in testa il presidente Caturano che ha espresso grande soddisfazione: “Tutte queste persone ci riempiono di orgoglio. E’ la prova che questa manifestazione attira sempre più sportivi, curiosi, tifosi di automobilismo. Siamo contenti e questo è il miglior viatico per la gara di domani”.

Tante Peugeot, diversi molisani partecipanti lungo via Trivisonno, via Monsignor Bologna. I più fortunati sono gli abitanti della zona che hanno potuto ammirare lo spettacolo dai propri balconi… Insomma, una serata di sport che ha unito ragazzi, bambini, donne, appassionati, in un mix davvero riuscitissimo. Tutto pronto, insomma, per stilare le classifiche della 24esima edizione del Rally del Molise.

Alla fine, a segnare il miglior tempo, e di fatto a prendersi la leadership provvisoria della classifica, è stato il locale Giuseppe Testa. Il portacolori dell’ACI Team Italia dà grande spettacolo a bordo della sua Skoda Fabia R5 e infiamma letteralmente tutti i suoi tifosi accorsi numerosi per sostenerlo nella gara di casa, precedendo come nella scorsa edizione l’altra Skoda Fabia R5 del ciociaro Andrea Minchella.

Giuseppe, coadiuvato alle note dal fido sanmarinese Max Bizzocchi, si aggiudica dunque il Trofeo Giuseppe Matteo, ideato per commemorare la tragica e prematura scomparsa di un ragazzo a cui tutti volevano bene.