Pesca di frodo, sequestrati due tonni rossi da un quintale: multa da 50 mila euro e denuncia

Operazione della Stazione Navale del Roan della Guardia di Finanza con motovedetta ed elicottero. Il pescato è stato donato in beneficenza

Dopo il sequestro della Capitaneria di porto, solo pochi giorni fa, nuova operazione contro la pesca di frodo nelle acque che bagnano Termoli. Stavolta è stata la Stazione Navale della Guardia di Finanza a beccare sul fatto un uomo, ora denunciato e multato per oltre 50mila euro.

È successo ieri, lunedì 30 settembre, quando una motovedetta della Stazione Navale del Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza che stava svolgendo una operazione aeronavale, finalizzata alla prevenzione e repressione dei traffici illeciti perpetrati via mare, ha abbordato un natante da diporto intento nella pesca di frodo del tonno rosso.

Per la pesca di quella specie ci sono norme molte stringenti a causa del rischio di esaurimento della specie nel mar Mediterraneo.

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Il controllo è scattato grazie anche alla presenza di un elicottero che ha segnalato la presenza di un natante sospetto proprio dove sono stati rinvenuti due esemplari di tonno rosso di oltre un quintale.

Il pescatore di frodo si è beccato una denuncia all’autorità marittima competente e una multa di oltre 50mila euro. I due tonni sono stati sottoposti a un controllo veterinario e dopo il via libera sono stati ceduti a un locali istituto di carità.

Solo sabato scorso era emersa la notizia del sequestro della Capitaneria di porto di un palangaro e di un esemplare da 50 chili di tonno pinna gialla.