Parco comunale, arriva il divisorio per le tartarughe: oggi il trasloco dei 183 esemplari

Buone nuove giungono dal Parco Comunale ‘Girolamo La Penna’ di Termoli: è finalmente arrivato il divisorio per il laghetto che permetterà la separazione delle tartarughe per genere ed il loro successivo ritorno in quello che, per anni, è stato il loro habitat naturale. La struttura è stata consegnata proprio nelle scorse ore e al momento è in fase di montaggio: si tratta di una rete robusta, a maglie strette, che eviterà il proliferare ulteriore della specie.

Nel corso degli anni, infatti, il laghetto al centro del parco è arrivato ad ospitare una presenza massiccia di esemplari che, dopo essere divenuti troppo grandi per gli acquari di casa, sono stati abbandonati lì e si sono moltiplicati: il censimento parla di 183 tartarughe, di cui 100 femmine. A creare allarme, oltre al cospicui numero, è il fatto che si tratta di una specie aliena, di origine americana, non autoctona e quindi non tipica della nostra nazione, che interferisce con l’intero ecosistema.

L’attesa per l’arrivo di questa rete divisoria era tanta, soprattutto da parte dei cittadini che, quotidianamente, si recavano nel polmone verde, al centro della città, chiedendosi che fine avessero fatto le tartarughe che alloggiavano lì un tempo. Il censimento, partito a settembre, ha lasciato scarno il laghetto che, dopo essere stato svuotato dall’acqua, dai pesci e dalle tartarughe, risultava completamente vuoto, non solo di acqua, ma di vita.

A partire da oggi, mercoledì 2 ottobre, lo specchio d’acqua tornerà a popolarsi: non appena gli operai termineranno di posizionare la rete, le tartarughe faranno ritorno nella loro ‘casa’, ma stavolta divise: i maschi saranno alloggiati in una metà e le femmine nell’altra, in modo da non poter entrare più in contatto fra loro. La speranza è che, in futuro, non avvengano nuovi abbandoni all’interno del laghetto, in modo da non turbare l’habitat che si è ndando a creare.