Muore Angelica Tirone, la scuola perde una delle presidi più amate

Si è spenta all'età di 67 anni la storica dirigente scolastica dell'Istituto 'Colozza' di Campobasso che la scorsa estate era andata in pensione dopo 44 anni al servizio degli studenti. Una persona molto nota in città, amata per la sua generosità dagli alunni e apprezzata dai genitori.

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E’ venuta a mancare questa mattina, 31 ottobre, a Roma la professoressa Angelica Tirone, una delle figure più importanti e conosciute nel panorama scolastico, e non solo, della città di Campobasso. Aveva 67 anni e purtroppo da qualche tempo conviveva con la malattia. Una persona di poche parole, come si definiva anche lei, ma di una serietà e di una professionalità fuori dal comune. L’ultimo messaggio è stato per la scuola, la sua amata scuola. “Carissimi, il 31 agosto ho terminato il servizio attivo nella scuola per essere collocata in pensione dopo 44 anni di lavoro, che inizialmente mi hanno visto come docente, poi come dirigente, e di questi gli ultimi 9 anni vissuti con voi presso l’Istituto comprensivo ‘Colozza’. Voi mi conoscete e sapete che sono una persona di poche parole, ma oggi vi voglio salutare manifestando il grande affetto e la profonda stima che ho per voi tutti. Lasciare la scuola dopo tanti anni di attività, non vi nego che mi dà tanta tristezza, ma sono anche consapevole di aver lavorato con passione e con rigore”.

 

Parole che testimoniano una passione e una dedizione totali verso la propria missione. Perché l’insegnamento è una missione. Moglie del dottor Marco Tagliaferri e madre di Luca e Valentina, gli studenti degli anni novanta la ricordano come insegnante di matematica all’Istituto Magistrale ‘Principessa Elena’. Ha lavorato per alcuni anni anche a Castropignano e a Cercemaggiore. La sorella Maria ricopre l’incarico di prefetto ad Avellino. Una persona molto nota in città, amata per la sua generosità dagli alunni e apprezzata dai genitori, oltre che dal mondo culturale del capoluogo.

 

Come detto, questa estate era andata in pensione dopo 44 anni di servizio. E nella lettera inviata all’Istituto Colozza si capisce anche lo stato d’animo della donna, prima che della preside: “Per me con il pensionamento è arrivato il momento di riprogrammare la mia quotidianità, nella quale non avrò più le preoccupazioni dei tanti impegni imprescindibili per far funzionare una scuola, ma soltanto bei pensieri che mi ricorderanno le relazioni umane che sono nate tra noi e che si sono consolidate nel tempo, evidenziando rispetto, stima e sincero affetto. Grazie per la vostra disponibilità umana e professionale, per la gioia e la serenità che avete dato ai nostri momenti di convivialità, per la preziosa condivisione delle tante problematiche legate a questa professione, che riserva angustie, impegni, ma anche tante gratificazioni. Un saluto e un abbraccio affettuoso a tutti voi e l’augurio di un proficuo percorso professionale”.

 

Tra i primi a ricordarla, Alberta De Lisio, capo della Protezione civile della Regione Molise e dirigente regionale, che ha scritto un pensiero su Facebook. Il figlio Alessio ha frequentato la Colozza: “Abbiamo fatto tante iniziative e tanti progetti insieme per i nostri ragazzi e bambini che sarebbe difficile elencarli. Oggi voglio solo salutarti e ringraziarti per come in questi anni hai saputo tenere per mano Alessio nelle “tue” scuole e anche me le volte che ho mostrato qualche stanchezza. Buon viaggio Angelica, che la terra ti sia lieve”.  FdS

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