Legge Salvamare, la Camera approva. Occhionero: “Incentivare pescatori a recupero rifiuti”

È di queste ore la notizia che la Camera ha approvato la legge Salvamare, importantissima per la salvaguardia di mari, laghi e fiumi. La norma consente ai pescatori di conferire a terra i rifiuti che recuperano durante le battute di pesca, assimilandoli a rifiuti urbani, e non più speciali, ed abbattendo i costi per lo smaltimento.

La legge Salvamare, approvata con 242 voti favorevoli e 139 astenuti, è il punto di partenza per il mantenimento dell’ecosistema marino e fluviale. La notizia è stata accolta con entusiasmo dalla deputata Giuseppina Occhionero, esponente di Liberi e Uguali che ha dichiarato: “È necessario muoversi su due direttrici strategiche: la prima, evitare interventi sanzionatori nei confronti di chi esercita la pesca; la seconda, incentivare gli stessi pescatori a conferire i rifiuti eventualmente pescati e sollevarli da altri oneri fiscali”.

Al di là degli aspetti tecnici del provvedimento, che pure sono importanti, secondo l’onorevole Occhionero la legge Salvamare “induce anche a un approfondimento culturale del mare, alla conoscenza e all’importanza della cura e del rispetto dei fondali marini. In fondo al mare, ad esempio, oltre il 70 per cento dei rifiuti è costituito dalla plastica”.

“Un degrado che dobbiamo arrestare – ha concluso – Perché il rispetto dell’ambiente deve essere di tutti, l’ambiente è di tutti e ognuno deve fare la propria parte, a cominciare dalla classe politica sulla quale negli ultimi tempio arriva una giusta pressione da parte dei cittadini e dei giovani in particolare. Una lode alla Commissione e al Governo che con questo progetto di legge hanno dato una risposta che, per quanto piccola rispetto ai temi ambientali, è di sicuro un punto dal quale si può proteggere il nostro mare e l’economia circolare”.