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La Magnolia non si ferma più: battuta anche la Virtus Cagliari

Per le rossoblù lo srappo decisivo nel terzo periodo: al 30’ il vantaggio dei #fioridacciaio tocca le venti lunghezze. Coach Mimmo Sabatelli: «Una vittoria importante, su questo campo sarà dura per tutti»

Quattro. Come i successi per la Magnolia in altrettante partite con la vetta della classifica in solitaria in attesa delle gare domenicali. Quattro però è anche la sintesi delle giocatrici rossoblù finite in doppia cifra (i quattro quinti dello starting five). La Molisana Magnolia Campobasso si impone anche in casa della Virtus Cagliari in una serata che fa registrare – seppur fisicamente a distanza – un’ulteriore forte dimostrazione d’affetto da parte dei propri sostenitori (i numeri e i dati statistici della diretta YouTube sono da Eurolega in rosa).

MANI FREDDE Eppure, in terra isolana, l’avvio è all’insegna dei tanti errori al tiro su entrambi i fronti con le cagliaritane che, per quasi sei minuti, non trovano la via del canestro e le magnolie che, dal canto loro, segnano col contagocce. Una prima spallata la dà Marangoni con una tripla, che inizia a mettere in ritmo l’attacco rossoblù. Porcu con una virata regala il vantaggio in doppia cifra (4-15), qui però le rossoblù sembrano come fermarsi e con una tripla di Georgieva Plamenova le isolane si riportano a -4.

VANTAGGIO AMPLIATO Cagliari torna ad un solo possesso, Mancinelli però fa dilatare di nuovo il margine a due possessi pieni per le rossoblù (13-19). Il tiro libero di Di Gregorio ed il canestro di Di Costanzo ampliano il margine a sette lunghezze. Di Gregorio in transizione regala alle magnolie il +12 (15-27). Poi Marangoni doppia le avversarie con una tripla, anche se qui l’attacco nuovamente batte in testa con le isolane che si riportano sino al -9 (27-36) dell’intervallo lungo con applausi per coach Ferazzoli scesa in campo ad un secondo dalla sirena per asciugare il parquet.

Bove e Marangoni a rimbalzo

CERTEZZE SALDE Al rientro dagli spogliatoi, ben catechizzate dal proprio coach Mimmo Sabatelli, le magnolie ampliano il divario aumentando i ritmi in attacco e stringendo con forza le maglie difensive. Così il parziale di 20-9 per le rossoblù (Bove mette a segno due canestri in successione da applausi) è sinonimo di un +20 (36-56) al 30’ che, di fatto, finisce per portare ad un ultimo quarto di gestione per i #fioridacciaio.

VERSO LA SIRENA Le molisane, almeno in avvio, non hanno ritmi vorticosi (il primo canestro dell’ultimo periodo lo mette a segno Chrysanthidou). Coach Sabatelli così decide di fermare il cronometro ed il ritorno sul parquet delle campobassane è veemente. La difesa si stringe ancora di più, l’attacco inizia a colpire, ma l’ampio margine, di fatto, finisce per bagnare nuovamente le polveri in casa rossoblù in forza di un’inerzia che porta la gara sino all’ultima sirena, laddove Campobasso si gode un successo in doppia cifra, figlio del 68-57 in favore del team viaggiante registrato a referto chiuso.

L’ANALISI DEL COACH Al termine, l’analisi del coach rossoblù Mimmo Sabatelli tiene conto delle diverse opzioni di una gara in cui le rossoblù hanno vissuto varie fasi.

«È stata una gara particolare – sintetizza il tecnico – in cui avevamo onestamente tutto da perdere. Nei tratti in cui abbiamo giocato la pallacanestro che sappiamo abbiamo preso un gran margine. C’è ancora da lavorare comunque soprattutto per quello che è stato l’ultimo periodo. Si tratta, però, di una vittoria importante, perché su questo campo sarà difficile per tutti fare risultato. Il nostro avvio da leader? Il nostro obiettivo è quello di migliorare quanto fatto la scorsa stagione, consapevoli però che il momento clou della stagione arriverà più avanti».

CAGLIARI AGAIN Ironia della sorte, per le magnolie, ora, ci sarà un’altra cagliaritana sul cammino. Con palla a due alle ore 15.30, sabato pomeriggio, sul parquet del PalaVazzieri, le rossoblù affronteranno il Cus Cagliari.

 

SURGICAL VIRTUS CAGLIARI                            57

LA MOLISANA MAGNOLIA CAMPOBASSO    68

(11-15, 27-36; 36-56)

CAGLIARI: Lussu 7 (1/3, 1/2), Zolfanelli 13 (2/4, 3/4), Georgieva Plamenova 13 (3/8, 1/5), Brunetti 11 (5/13), Guilavogui 2 (1/4); Pellegrini Bettoli 9 (4/7, 0/1), Podda, Boneva Dianova 2 (1/1), Pilleri. Ne: Pisano, Sanna e Pala.  All.: Ferazzaoli.

CAMPOBASSO: Marangoni 12 (2/7, 2/5), Di Gregorio 4 (1/1, 0/1), Mancinelli 13 (4/8, 1/4), Bove 13 (6/8, 0/1), Di Costanzo 13 (3/6); Sanchez 4 (2/6, 0/3), Porcu 6 (3/5), Chrysanthidou 3 (1/2). Ne: Sammartino, Falbo ed Amatori. All.: Sabatelli.

ARBITRI: Barbagallo (Milano) e Canali (Bergamo).

NOTE: tiri liberi: Cagliari 8/17; Campobasso 15/22. Rimbalzi: Cagliari 33 (Brunetti 11); Campobasso 34 (Di Costanzo 8). Assist: Cagliari 14 (Pellegrini Bettoli 8); Campobasso 11 (Porcu 4). Progressione punteggio: 2-7 (5’), 15-30 (15’), 33-47 (25’), 43-61 (35’). Massimo vantaggio: Cagliari mai; Campobasso 20 (36-56).