Primonumero.it - Notizie da Termoli Campobasso Molise

La favola del Vastogirardi, imbattuto come Juve, Benevento e Palermo…

Dalla serie A alla D sono in tutto tredici le squadre che non hanno conosciuto ancora sconfitta. La formazione di Farina domenica scorsa ha violato l’Aragona di Vasto andando a occupare una prestigiosa terza posizione in classifica. Il tecnico elogia i suoi e vede ampi margini di crescita: “Ci stiamo esprimendo bene, costruiamo tanto e cerchiamo sempre di fare risultato col gioco. Possiamo migliorare ancora tanto, soprattutto nella gestione del vantaggio”.

Il Vastogirardi si guadagna la copertina anche in campo nazionale. La squadra di Francesco Farina ha infatti un ruolino che in pochi possono vantare in Italia, dalla serie A alla serie D. E’ imbattuta, al pari della Juventus di Sarri e di altre undici squadre, tra le quali il Benevento di Pippo Inzaghi capolista in B, mentre in C Reggio Audace e Reggina. La compagnia aumenta in quarta serie: non hanno mai perso Luparense, Campodarsego e Clodiente nel girone C, Mantova e Fiorenzuola nel D, l’Albalonga nel gruppo E, il nostro Vastogirardi nel girone F, e infine Turris (G) e Palermo (I), unica formazione ad averle vinte tutte.

Un primato che riempie d’orgoglio il paesino altomolisano che conta poco più di 600 abitanti eppure domenica scorsa si è tolto lo sfizio di espugnare un campo tosto come l’Aragona di Vasto e di salire al terzo posto in classifica, chiaramente il miglior risultato della storia. Oltre ai risultati, ci sono anche il gioco e i gol: altri tre rifilati agli adriatici al termine di un match in cui sono state costruite sette-otto occasioni nitide. Un dato davvero incredibile.

Francesco Farina, che per indole tiene ben saldi i piedi a terra, non può fare a meno di spendere qualche parola al miele per i suoi: “Abbiamo tredici punti in classifica e potevano essere anche di più… Abbiamo fatto una partita importantea Vasto, andare lì e creare così tanto, prendere un palo e fare tre gol è un segnale ottimo. Stiamo giocando bene, ci stiamo esprimendo bene, siamo una piccola realtà ma rispettiamo tutti e in ogni partita cerchiamo di fare risultato con il gioco. Nella mia carriera ho disputato cinque volte i playoff, quindi la mentalità è quella di fare sempre gare gagliarde, offensive e di andare sempre a giocarcela. Abbiamo ancora tanti margini di miglioramento. Per esempio dobbiamo crescere sotto l’aspetto della gestione del vantaggio”.

Le reti, appunto, tante per i gialloblù. Contro i biancorossi dell’ex portiere del Milan, Marco Amelia, sono andati a segno Kyeremateng, vicecapocannoniere dietro Pera della Recanatese con cinque timbri all’attivo, e gli esterni Gentile e Lepore: “Sono stati bravi i due ‘quinti’, Gentile e Lepore che sono entrambi del 2000, vuol dire che il lavoro sta venendo fuori alla grande. Naturalmente, scelte fatte grazie alla grande opera del presidente Di Lucente, del direttore generale Crudele e del direttore sportivo Marinucci Palermo”.