Inquinare è da criminali: partono le supermulte da 600 euro contro chi abbandona i rifiuti foto

La Polizia Locale di Guglionesi ha notificato i primi 4 verbali ai trasgressori beccati grazie alle foto-trappole mentre abbandonavano buste di spazzatura in strada o in discariche abusive. Altre sanzioni dello stesso importo sono pronte a partire. "Chi inquina l'ambiente commette un'azione orrenda e va punito" dichiara il sindaco Mario Bellotti, la cui amministrazione aveva intrapreso un anno fa la battaglia contro gli incivili, che ora arriva a una stretta decisiva.

I primi 6 verbali sono già stati notificati. Tre multe da 600 euro l’una a carico di tre residenti di Guglionesi, beccati mentre abbandonavano rifiuti in strada o in discariche illegali, in barba alla norma e al rispetto dell’ambiente.

L’amministrazione comunale ha deciso di applicare il doppio del minimo previsto per questa tipologia di illecito, che rientra nella piaga dell’inquinamento. “Chi abbandona i rifiuti in maniera incontrollata e inquina l’ambiente commette un’azione orrenda” chiariscono il sindaco Mario Bellotti e l’assessore al ramo Pina D’Onofrio, che hanno avviato una intensa azione repressiva contro l’inciviltà.

L’anno scorso l’Amministrazione aveva annunciato la stipula di un protocollo di collaborazione con le associazioni ambientaliste per il controllo del territorio, anticipando una stretta sui vandali grazie anche al posizionamento di foto trappole utili a cogliere con le mani nel sacco chiunque abbandoni scarti di vario tipo nell’ambiente. Una novità nella guerra alla “monnezza”, che a Guglionesi (e non solo) raggiunge il culmine con la presenza delle discariche abusive. Alcune sono state bonificate, altre purtroppo sono ancora presenti in alcune contrade rurali del vasto agro guglionesano.

La presenza di un agente di polizia municipale, nell’attesa dei rinforzi, ha permesso di tradurre le denunce captate dalle foto trappole in verbali di multa salati, che fungeranno – si spera – da deterrente per chi è tentato, per indifferenza o superficialità, dallo scaricare dove capita sacchi di spazzatura e scarti edili. Rifiuti ordinari e rifiuti speciali che avvelenano l’ambiente arrivando spesso in contatto anche con le falde acquifere, come è accaduto nei casi più gravi di discariche illegali disseminate in Bassomolise.

L’abbandono di rifiuti è una piaga che compromette l’efficienza del servizio di raccolta differenziata porta a porta, ora affidato alla ditta Giuliani, che pesa sulle tasche dei cittadini onesti e virtuosi, mette a rischio la salute e minaccia l’ambiente e la natura. Tanto più che con i passaggi giornalieri di ritiro, l’apertura quotidiana dell’ecocentro comunale e l’attivazione di una eco-isola in paese non ci sono davvero più scuse per scaricare sul ciglio della strada i sacchi della spazzatura.

Grazie alle foto trappole che sono state installate in punti strategici del territorio, la Municipale è risalita dalla targa dell’auto ai proprietari e quindi ai responsabili dell’abbandono, facendo partire le prime quattro super-multe. Alle quali se ne aggiungeranno altre, già in fase di elaborazione e quasi pronte per la notifica.